Alla fine ne esce beffato, ma sicuramente ha assaporato per bene tutta l'essenza del momento. A distanza di sei anni dall'ultima volta, risalente al GP di Francia 2006, Michael Schumacher conquista di nuovo la pole, ottenendo, sul circuito di Montecarlo, il miglior tempo in 1'14"301. Il Kaiser però non potrà godersi questo gran risultato, in quanto la penalità rimediata nel Gp di Spagna, a causa del tamponamento a Bruno Senna, gli costa una retrocessione di 5 posti sulla griglia, che lo costringerà a partire dalla 6a posizione.
Il suo posto in testa alla classifica verrà così preso da Mark Webber, che con la sua Red Bull si è piazzato comunque vicinissimo a Schumacher, staccato di 8 centesimi. Completa la prima fila Nico Rosberg, a testimonianza del fatto che la Mercedes si trova a suo agio nel Principato.
Alle spalle dei primi due troviamo la McLaren di Lewis Hamilton, con un ritardo di due decimi dalla vetta, e la Lotus di Romain Grosjean, che non ha mantenuto le premesse delle libere, quando la E20 era sembrata decisamente la vettura più performante. Sia Hamilton che Grosjean hanno fatto meglio dei rispettivi compagni di squadra: Jenson Button si è fatto eliminare in Q2, e scatterà dalla 13esima piazza, mentre Kimi Raikkonen ha deluso, e partirà solo 8°.
Un pò di amaro in bocca anche per la Ferrari, che dopo essere stata velocissima nelle libere si deve accontentare del 5° posto di Alonso e del 7° di Massa. Completano la top ten il vincitore di Barcellona, Pastor Maldonado, che dovrà però retrocedere di 10 posizioni sulla griglia, e il campione del mondo Sebastian Vettel, che nella Q3 non ha addirittura nemmeno girato, e nel complesso non sembra trovarsi molto a suo agio.
Indietro le Sauber, con Kobayashi 12esimo e Perez ultimo, a causa di un contatto troppo ravvicinato con le barriere alle Piscine, che lo ha messo fuori gioco. In fondo al gruppo le solite note Caterham, Marussia e HRT.
Il via del Gran Premio domani è alle 14.
Federico Fadda
Griglia di partenza
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