
Il grande freddo di questi ultimi giorni, che sta attanagliando tutta l'Italia, ha congelato anche la presentazione della nuova Ferrari, che è stata svelata per la prima volta esclusivamente via Internet, in diretta da Maranello.
E il primo approccio visivo con la F2012, questo il nome della monoposto con cui il Cavallino cercherà di tornare sulla vetta del campionato del mondo di Formula 1, è un mix di emozioni contrastanti; da una parte si vede chiaramente che la macchina è frutto di un progetto rivoluzionario, almeno dall'esterno. Allo stesso tempo, però, alcuni particolari fanno davvero storcere il naso, giustificando le parole del presidente Luca di Montezemolo, che l'aveva definita brutta.
In effetti, il vistoso scalino con cui si è deciso di raccordare il telaio con il muso, seppure dovuto alla necessità regolamentare di abbassare l'anteriore, è qualcosa di veramente poco piacevole per gli occhi. Certo, di fronte ad eventuali vittorie, tutto questo passerà automaticamente in secondo piano.
Di nuovo, comunque, non c'è solo il naso; le fiancate sono state riviste, estremizzandone le dimensioni contenute, e inglobando le protezioni laterali in veri e proprie appendici aerodinamiche. Le sospensioni sono di tipo pull-rod sia all'anteriore che al posteriore; una scelta, quella della soluzione a tirante, che consente di affinare l'aerodinamica e abbassare la vettura. Per altro, ciò permette anche un migliore convogliamento dei flussi d'aria dall'avantreno verso il retrotreno, espediente necessario per compensare il divieto, da quest'anno, del soffiaggio d'aria calda verso il diffusore.
Gli alettoni rispondono, ovviamente, alle nuove disposizioni tecniche del regolamento, con quello anteriore che consiste in un'evoluzione di quella flessibile provata sul finale della scorsa stagione, ispirata a quella della Red Bull.
La F2012 presenta, infine, un'area posteriore dalle dimensioni ancora più ridotte, con un cambio rivisto e meno ingombrante, e un foro centrale piuttosto grande, dal quale presumibilmente verrà espulsa l'aria calda prodotta dalla parte meccanica. Gli scarichi sono in posizione più elevata, per effetto delle nuove norme.
Sono grandi le aspettative intorno a questa vettura, a partire da quelle dei piloti; Fernando Alonso si è mostrato molto agguerrito: "Macchina molto diversa, comincio il mio terzo anno con la stessa determinazione di far bene, speriamo di essere sempre vincenti e sul podio. Ora tutti uniti nei test di Jerez. Ai tifosi dico che lotteremo per il titolo, serve un lavoro intenso, dovremo essere uniti e determinati, ma questra è la bellezza e la responsabilità di guidare una Ferrari".
Sulla stessa lunghezza d'onda Felipe Massa, per il quale il 2012 sarà probabilmente l'anno della svolta; se in positivo o in negativo, dipenderà molto da lui: "È molto aggressiva, l’abbiamo cambiata molto come idea, c’è molto da crescere, sono fiducioso che possiamo avere una stagione competitiva dall’inizio alla fine. Ora i test e il lavoro di sviluppo, speriamo di avere la rossa lì davanti. Un anno speciale per me? Per me e per tutta la squadra. Vogliamo tornare a lottare per il campionato, sono fiducioso e questo è l’obiettivo di tutti i tifosi. Io ho tanta voglia dentro per iniziare bene e finire anche meglio".
Anche Stefano Domenicali ripone molta fiducia nel lavoro fatto intorno alla nuova monoposto, e nelle motivazioni di Fernando e Felipe: "Speriamo sia subito competitiva e vincente. Dietro la F2012 ci sono state scelte difficili, che rappresentano però il nostro modo di guardare avanti. Dal punto di vista tecnico ci sono tante novità, sia a livello meccanico che di forme, abbiamo voluto una discontinuità e speriamo che ci porti le prestazioni che noi tutti vogliamo. Abbiamo solo 12 giorni per provare la macchina, per testarne le caratteristiche, l'affidabilità, per provare i nuovi pneumatici. Felipe ha ormai tagliato il traguardo delle 10 stagioni in F.1, sempre col motore Ferrari. È un grandissimo talento e sono convinto che quest'anno, dopo una stagione difficile, dimostrerà il suo valore, per se stesso e per metterlo a disposizione della squadra. Fernando è reduce da una stagione straordinaria e proprio nel momento più difficile della scorsa stagione ha investito su di noi prolungando il contratto. Per noi è un ulteriore segno di responsabilità che sentiamo a tutti i livelli. Adesso basta parlare, dobbiamo andare in pista, partire per Jerez e speriamo di trovarci qui, a fine stagione, con delle belle sensazioni".
La chiusura della presentazione, ovviamente, è del presidente Montezemolo: "Siamo di fronte a una stagione molto importante, in cui la Ferrari vuole tornare a vincere, vuole tornare a essere nella condizione di non perdere il Mondiale all'ultima gara come successo due anni fa e che è ancora un pelo sullo stomaco enorme. La Ferrari vuole tornare a far bene e abbiamo tutto per riuscirci".
Dopo ogni presentazione della Ferrari, in genere i tifosi si ritrovavano ad esclamare "speriamo sia forte tanto quanto è bella". Stavolta si può dire l'esatto contrario, ma chissà che invertendo i fattori il risultato non possa cambiare, rispetto alle ultime deludenti stagioni.
Federico Fadda