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martedì 14 febbraio 2012

Trulli ultimo alfiere italiano. Forse

Negli anni ottanta spesso hanno rappresentato la colonia più numerosa, e anche nel decennio successivo hanno difeso piuttosto bene, in particolar modo grazie a Fisichella e Trulli, la bandiera italiana.
La stagione che inizierà fra poco più di un mese, però, rischia di essere quella del capolinea per i piloti di casa nostra in Formula 1, dopo un passato glorioso in cui diversi talenti tricolori hanno fatto bella mostra di sé nel circus.

A seguito del siluramento di Vitantonio Liuzzi da parte della HRT, Jarno Trulli resta infatti l’unico pilota italiano iscritto nella lista dei partenti del campionato 2012, al volante della Caterham.
La conferma dell’abruzzese, da parte della scuderia inglese, non consente però di dormire sonni tranquilli agli appassionati dei nostri colori, per alcuni precisi motivi.

Il primo dei quali è rappresentato dall’età di Jarno, che festeggerà nel prossimo luglio le trentotto primavere, e che quindi, per ragioni anagrafiche, è comunque vicino alla fine della sua carriera in Formula 1, a prescindere dai risultati, positivi o meno, che riuscirà ad ottenere quest’anno. Soprattutto in virtù del fatto che il suo contratto con la Caterham scadrà proprio alla fine del 2012.

Il secondo motivo, che appare anche più preoccupante, è che Jarno al momento non ha nemmeno la totale sicurezza di mantenere il suo volante già in questa stessa stagione. Al di là delle smentite di rito provenute dai vertici della Caterham, su Trulli aleggia ancora l’ombra di Vitaly Petrov.
Durante i test della scorsa settimana, nel paddock di Jerez è circolata addirittura la voce che il pilota russo, e i suoi munifici sponsor, sia ormai prossimo a ricevere l’ok da parte della Caterham, soffiando così in extremis il posto a Jarno.

Nel frattempo che la situazione giunga a una definitiva soluzione, è stato proprio Trulli, secondo la “Gazzetta dello Sport”, a guidare la CT01 lo scorso sabato, sempre a Jerez, allo scopo di effettuare riprese per il marketing e il materiale promozionale del team.
Ciò non significa che ciò rappresenti un segnale della sicura permanenza di Jarno in Formula 1, anche solo per quest’anno; ma di fronte alla prospettiva di non avere più nemmeno un italiano nella massima categoria automobilistica, ogni piccola speranza è bene accetta dagli appassionati dello Stivale.

Federico Fadda (422race.com)

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