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domenica 13 giugno 2010

GP del Canada, parole dei protagonisti e pagelle

Difficile dire, guardandolo in faccia subito dopo la fine della gara, se Lewis Hamilton sia più felice per la vittoria, o stremato per le condizioni climatiche, ma di certo "è stata una gara incredibile, lunga, e molto molto dura; posso solo dire che è ultimamente è stato fatto un lavoro davvero perfetto da parte della squadra, devo davvero ringraziarli. Come devo ringraziare anche il pubblico, ho sentito molto il loro calore verso di me".

Altrettanto soddisfatto Jenson Button, che ha sottolineato il fatto che "le gomme non davano alcuna certezza, e questo particolare ha reso molto complicata la gestione della gara". Poi, una volta tanto, non nasconde di "esser stato anche fortunato, i doppiaggi si sono rivelati favorevoli per me, mi hanno aiutato a prendere il giusto ritmo", e questa doppietta "è un risultato fantastico per tutto il team, è fantastico essere lì davanti, e speriamo di restarci a lungo".

Decisamente più scuro in volto Fernando Alonso, consapevole che stavolta "la macchina era davvero fortissima, potevo vincere; purtroppo gli episodi non mi hanno aiutato, ho perso 2 posizioni a causa di doppiaggi che mi hanno rallentato". Ma la Ferrari oggi era in forma e "questa è la cosa fondamentale, se pensiamo che in Turchia eravamo a 50 secondi; ci siamo e lotteremo fino in fondo".

Hamilton 9,5 - Eccolo qui, Luigino, infilare la seconda vittoria consecutiva dopo aver sbattuto una pole da urlo in faccia alla Red Bull. Costantemente all'attacco in gara, fa spellare le mani quando azzanna Alonso e lo sorpassa, vincendo di fatto la gara. Torna leader del mondiale, e ora toglierlo da lassù sarà molto difficile.

Button 8,5 - Il giorno del battesimo devono avergli fatto il bagno con l'acqua santa, perchè onestamente, e stavolta lo ammette anche lui, il secondo posto è qualcosa sceso dal cielo; al termine di una gara comunque intelligente, in cui ha saputo dosare bene le gomme. Ora però Hamilton gli è davanti, e lui dovrà far vedere qualcosa di più.

Alonso 9 - Se la fortuna è cieca, la sfiga stavolta ci ha visto benissimo; finalmente Nando tira fuori una gara delle sue, quando sente la macchina come vuole lui. Purtroppo non ha considerato che in pista c'è gente che non sa stare al posto suo, e oggi sembravano tutti in vena di dispetti. Comunque, quella di oggi è la conferma che la Ferrari deve affidarsi a lui totalmente.

Vettel - Webber 6 - Si sapeva che il Canada avrebbe dato dei grattacapi alla Red Bull, ma è anche vero che i suoi due alfieri non hanno saputo dare quel qualcosa in più che ci si aspettava da chi guida quella che è, ancora, la macchina più forte. Valencia sarà un appello importante, a cui dovranno rispondere presenti.

Massa 6 - Voto che è una via di mezzo fra una partenza in cui forse ha rischiato qualcosa di troppo, e una gara di rimonta in cui è riuscito a girare a tratti sui tempi dei primi. Rientrato in zona punti, Nel contatto con Schumacher abbocca alla trappola del Kaiser, forse poteva avere un pò di pazienza in più. Felipe però deve scuotersi, altrimenti finirà all'ombra di Alonso.

Schumacher 3 - Spiace dirlo, ma ogni gara che passa dà l'impressione di scivolare sempre di più verso un fragoroso declino. Pessimo in qualifica, pasticcia anche in gara, fra scarsa velocità, tagli di chicane (si è perso il conto!), e manovre pericolose al limite dell'incoscienza. Caro Schumi, ancora convinto che ne sia valsa la pena?

Federico Fadda

Hamilton guida la doppietta McLaren in Canada, Alonso 3° beffato dai doppiati

Successo perentorio di Lewis Hamilton al Gran Premio del Canada. Sull'asfalto di Montrèal il pilota della McLaren conquista la sua seconda vittoria consecutiva, e seconda stagionale, e precede il compagno di squadra Jenson Button, che completa così la doppietta del team inglese, la terza nelle ultime 5 gare. 3° al traguardo è Fernando Alonso, autore di un'ottima gara, condita però da alcuni episodi che gli hanno impedito di raggiungere una possibile vittoria. Al di sotto del proprio standard la Red Bull, che chiude ai piedi del podio con Vettel 4° davanti a Webber, che perde il comando della classifica iridata, scavalcato da entrambi i piloti della McLaren, che si porta in vetta anche al mondiale costruttori. Sfortunato Massa, 15° a causa di 2 incidenti.

La gara - Sole splendente e tanto caldo sul circuito Gilles Villeneuve; un particolare che inciderà, e non poco, sulla tenuta delle gomme, che come ipotizzato alla vigilia, si riveleranno il fattore determinante per le strategie di gara. Al via scattano scattano bene i primi, ma come spesso è successo su questa pista in passato, alla prima curva c'è subito un incidente: a causarlo sono Liuzzi e Massa, che riportano danni all'anteriore delle vetture, e sono costretti a una sosta ai box obbligatoria che li farà ripartire dal fondo del gruppo. Alla fine del primo giro Kobayashi lascia la sua "firma" sul "muro dei campioni", terminando la gara qualche giro più tardi.
I primi 3 iniziano ad imprimere il loro ritmo, mentre Webber supera Button per la 4a posizione; come previsto le gomme iniziano a usurarsi dopo pochi giri, costringendo i piloti a effettuare presto il primo pit-stop (qualcuno ne farà anche 3): ad avvantaggiarsene è Alonso, che ha la meglio su Hamilton dopo un duello nella corsia dei box, e l'inatteso Buemi, che si ritrova addirittura al comando!

Primo colpo di scena Ma Buemi darà anche la prima svolta alla corsa: al 15° giro, nel tentativo di resistere all'attacco di Alonso, lo manda largo al tornante L'Epingle, consentendo ad Hamilton di affiancare lo spagnolo e superarlo nel rettilineo del Casino. Una resistenza, quella di Buemi, che ha lasciato perplessi, dato che alla fine dello stesso rettilineo è rientrato ai box per il suo pit-stop.
Fernando però non si è perso d'animo, e dopo aver ripreso la testa in occasione della sosta di Hamilton, ha stampato subito un paio di giri veloci; a mettergli i bastoni fra le ruote ha provveduto una Lotus, che lo ha rallentato in fase di doppiaggio, permettendo a Lewis di passare Alonso dopo il cambio gomme della Ferrari. Siamo al 28° giro e al comando intanto è passato Webber, che ci resta fino al 50°, quando in piena crisi di gomme subisce il sorpasso di Hamilton, prima di rientrare ai box per sostituirle.

Quando la sfiga ci vede benissimo
A questo punto in testa si ripropone il duello fra
Lewis e Fernando, ma al 56° giro arriva la conferma che per la Ferrari non è una giornata fortunata, e ancora una volta a causa di un doppiaggio: a frenare Alonso stavolta è Chandhok, che impedisce a Fernando di spalancare il gas all'uscita della Curva 7, e Button è lesto (e fortunato come spesso gli accade)ad approfittare di quest'episodio per scavalcare la Rossa numero 8.

Povero vecchio Schumi A quel punto la gara è decisa: i primi 3 si preoccuperanno di arrivare alla fine senza problemi, le Red Bull sono inoffensive, e a regalare le ultime emozioni ci pensa Schumacher, in maniera tutt'altro che positiva: prima stringe troppo Massa alla fine del rettilineo del Casino, mandandolo sull'erba e rovinandogli l'ala anteriore, costringendolo ad un ultima sosta che lo farà uscire dalla zona punti. Fuori della quale però finisce lo stesso Schumi, che dopo aver tagliato per diverse volte l'ultima chicane, subisce il sorpasso di entrambe le Force India, chiudendo 11°.
Detto dei primi 5, a completare le prime 10 posizioni sono Rosberg 6°, Kubica 7° e autore del giro più veloce in gara, l'ottimo 8° posto di Buemi, e appunto le Force India di Liuzzi e Sutil.
Alla fine di questa girandola di emozioni, Lewis Hamilton è il nuovo leader del mondiale piloti, davanti a Button, e la Red Bull perde la vetta nel costruttori, a vantaggio proprio della McLaren.

Fra 2 settimane appuntamento a Valencia con diversi spunti d'interesse: la McLaren dovrà confermare questo stato di grazia; la Red Bull dovrà mandare subito un segnale di ripresa dopo le ultime 2 gare poco positive; e la Ferrari dovrà dimostrare di essere davvero tornata. Tra l'altro, si corre in casa di Alonso, e sono previsti nuovi, importanti sviluppo sulla F10. Ma a parlare sarà, come sempre, la pista.

Federico Fadda

Ordine d'arrivo

Classifiche Piloti e Costruttori

sabato 12 giugno 2010

Explosive qualifications, Hamilton stops the Red Bull strip

Lewis Hamilton on McLaren gets the pole position of the Canadian Grand Prix, his first pole in the season, ahead Mark Webber on Red Bull for 2/10.
In the second row the other Red Bull's driver Sebastian Vettel, and Fernando Alonso with a Ferrari finally competitive.
5th is the Hamilton's team-mate Jenson Button, who precede Liuzzi 6th on Force India, and Felipe Massa 7° with the second Ferrari.
Close the top 10 Kubica 8° on Renault, Sutil 9° for Force India, and an disappointing Nico Rosberg, better than Michael Schumacher, very bad and only 13°.

The race will start tomorrow at the 18.

Qualifiche esplosive, Hamilton interrompe la striscia Red Bull

Alla fine di una Q3 pirotecnica, la McLaren con Lewis Hamilton conquista la sua prima pole position stagionale con il tempo di 1'15"105, staccando di 2/10 Webber che stava per centrare l'ottava pole in altrettante gare per la Red Bull. Una prestazione, quella di Hamilton, costruita sin dall'ultimo turno di libere, in cui era stato il più veloce, e confermata anche in Q1 e Q2, anche queste chiuse al comando.

In seconda fila partiranno Vettel con l'altra Red Bull, e Fernando Alonso, 4° a soli 15 millesimi da Sebastian, con una Ferrari finalmente convincente grazie alla quale lo spagnolo è stato provvisoriamente in pole fino a pochi secondi dal termine delle qualifiche. Meno bene l'altra Rossa di Felipe Massa, 7° a oltre mezzo secondo dalla vetta, preceduto da Button con l'altra McLaren e addirittura dalla Force India di Tonio Liuzzi, autore di un giro fantastico. Chiudono la top ten il sempre positivo Robert Kubica 8°, Sutil 9° con l'altra Force India, e il deludente 10° posto di Nico Rosberg, con la Mercedes che ha segnato un brusco calo rispetto a ieri, aggravato dall'eliminazione nella Q2 di Michael Schumacher, solo 13°.

Un Gran Premio che si preannuncia dunque davvero interessantissimo, con l'incognita del rendimento delle gomme sulla distanza, con i primi 4 che hanno effettuato scelte differenti fra loro, e la possibilità che in gara facciano la loro apparizione sia la prevista pioggia, sia la Safety Car, tradizionalmente molto attiva su questo circuito dalle scarse vie di fuga e dai muretti molto vicini, nei quali in passato molti campioni hanno lasciato il proprio "autografo".
La parola alla pista, i semafori si spegneranno domani alle 18 ora italiana.

Federico Fadda

Vettel-Alonso, duel between bolts in Montrèal

Sebastian Vettel is the fastest at the end of 2 practice sessions of the Formula 1 Canadian Grand Prix. with the best time of 1'16"877. The Red Bull german driver precede Fernando Alonso on Ferrari, behind for only 86/1000. 3rd is Rosberg at +274, followed by Webber, Massa and Sutil, with the first 6 driver in a gap of half second.
In difficulty in the afternoon session the 2 McLaren, as well Schumacher and Kubica: the fastest of the morning, Button, finished 11th with a second delay from the first, and little better than him did Hamilton 7th and Kubica 8th at 6/10, and Schumacher 9th, all accusing an significantly decreased performance of tires.
Qualifying session tomorrow at the 19.

venerdì 11 giugno 2010

Vettel-Alonso, duello tra fulmini a Montrèal

Sembrava una sfida all'Ok Corral quella che Sebastian Vettel e Fernando Alonso hanno messo in scena nel secondo turno di prove libere del Gran Premio del Canada; alla fine l'ha spuntata il giovanotto della Red Bull, staccando il miglior crono in 1'16"877, precedendo il ferrarista di appena 86 millesimi(1'16"963), e i 2 sono stati gli unici a scendere sotto il muro dell'1 e 17. Nonostante ciò, gli inseguitori non sono arrivati molto lontani: Rosberg, in forma anche nella prima ora, ha concluso 3° a +274, seguito da Webber, Massa, forse giovato dal recente rinnovo con la Ferrari, e Sutil, racchiudendo i primi 6 in mezzo secondo. In calo nel pomeriggio le 2 McLaren,oltre a Schumacher e Kubica: il più veloce della mattina, Button, ha chiuso 11° a un secondo di ritardo dai primi, e poco meglio di lui hanno fatto Hamilton 7° e Kubica 8° a 6/10 di distacco, e Schumacher 9°, accusando tutti un notevole calo prestazionale delle gomme.
Per capire se veramente qualcuno, come la Ferrari, abbia fatto un gran salto in avanti, e qualcun altro invece sia sul serio in difficoltà, bisognerà attendere le qualifiche di domani alle 19 ora italiana. Un turno che si preannuncia davvero interessante.

Federico Fadda

martedì 8 giugno 2010

La Formula1 fa tappa in Canada: bienvenue à Montrèal!

GP Canada: 13 Giugno 2010, ore 18.00
Circuito Gilles Villeneuve 4361m / 70 giri














I Primati del circuito
In prova: R.Schumacher (Williams) - 1'12"275 (2004)
In gara: R.Barrichello (Ferrari) - 1'13"622 (2004)
Sulla distanza: M.Schumacher (Ferrari) - 1h28'24"803 (2004)

Il Gran Premio in tv
Sabato: Rai2 - Qualifiche ore 18.55
Domenica: Rai1 - Gara ore 17.55


Così nel 2008
(n.b. Nel 2009 non si è corso in Canada)

1 - Kubica
(BMW Sauber)
2 - Heidfeld (BMW Sauber)
3 - Coulthard (Red Bull)
4 - Glock (Toyota)
5 - Massa (Ferrari)
6 - Trulli (Toyota)
7 - Barrichello (Honda)
8 - Vettel (Toro Rosso)
9 - Kovalainen (McLaren)
10 - Rosberg (Williams)


Federico Fadda