Successo perentorio di Lewis Hamilton al Gran Premio del Canada. Sull'asfalto di Montrèal il pilota della McLaren conquista la sua seconda vittoria consecutiva, e seconda stagionale, e precede il compagno di squadra Jenson Button, che completa così la doppietta del team inglese, la terza nelle ultime 5 gare. 3° al traguardo è Fernando Alonso, autore di un'ottima gara, condita però da alcuni episodi che gli hanno impedito di raggiungere una possibile vittoria. Al di sotto del proprio standard la Red Bull, che chiude ai piedi del podio con Vettel 4° davanti a Webber, che perde il comando della classifica iridata, scavalcato da entrambi i piloti della McLaren, che si porta in vetta anche al mondiale costruttori. Sfortunato Massa, 15° a causa di 2 incidenti.La gara - Sole splendente e tanto caldo sul circuito Gilles Villeneuve; un particolare che inciderà, e non poco, sulla tenuta delle gomme, che come ipotizzato alla vigilia, si riveleranno il fattore determinante per le strat
egie di gara. Al via scattano scattano bene i primi, ma come spesso è successo su questa pista in passato, alla prima curva c'è subito un incidente: a causarlo sono Liuzzi e Massa, che riportano danni all'anteriore delle vetture, e sono costretti a una sosta ai box obbligatoria che li farà ripartire dal fondo del gruppo. Alla fine del primo giro Kobayashi lascia la sua "firma" sul "muro dei campioni", terminando la gara qualche giro più tardi.I primi 3 iniziano ad imprimere il loro ritmo, mentre Webber supera Button per la 4a posizione; come previsto le gomme iniziano a usurarsi dopo pochi giri, costringendo i piloti a effettuare presto il primo pit-stop (qualcuno ne farà anche 3): ad avvantaggiarsene è Alonso, che ha la meglio su Hamilton dopo un duello nella corsia dei box, e l'inatteso Buemi, che si ritrova addirittura al comando!
Primo colpo di scena Ma Buemi darà anche la prima svolta alla corsa: al 15° giro, nel tentativo di resistere all'attacco di Alonso, lo manda largo al tornante L'Epingle, consentendo ad Hamilton di affiancare lo spagnolo e superarlo nel rettilineo del Casino. Una resistenza, quella di Buemi, che ha lasciato perplessi, dato che alla fine dello stesso rettilineo è rientrato ai box per il suo pit-stop.
Fernando però non si è perso d'animo, e dopo aver ripreso la testa in occasione della sosta di Hamilton, ha stampato subito un paio di giri veloci; a mettergli i bastoni fra le ruote ha provveduto una Lotus, che lo ha rallentato in fase di doppiaggio, permettendo a Lewis di passare Alonso dopo il cambio gomme della Ferrari. Siamo al 28° giro e al comando intanto è passato Webber, che ci resta fino al 50°, quando in piena crisi di gomme su
bisce il sorpasso di Hamilton, prima di rientrare ai box per sostituirle.Quando la sfiga ci vede benissimo
A questo punto in testa si ripropone il duello fra
Lewis e Fernando, ma al 56° giro arriva la conferma che per la Ferrari non è una giornata fortunata, e ancora una volta a causa di un doppiaggio: a frenare Alonso stavolta è Chandhok, che impedisce a Fernando di spalancare il gas all'uscita della Curva 7, e Button è lesto (e fortunato come spesso gli accade)ad approfittare di quest'episodio per scavalcare la Rossa numero 8.
Povero vecchio Schumi A quel punto la gara è decisa: i primi 3 si preoccuperanno di arrivare alla fine senza problemi, le Red Bull sono inoffensive, e a regalare le ultime emozioni ci pensa Schumacher, in maniera tutt'altro che positiva: prima stringe troppo Massa alla fine del rettilineo del Casino, mandandolo sull'erba e rovinandogli l'ala anteriore, costringendolo ad un ultima sosta che lo farà uscire dalla zona punti. Fuori della quale però finisce lo stesso Schumi, che dopo aver tagliato per diverse volte l'ultima chicane, subisce il sorpasso di entrambe le Force India, chiudendo 11°.
Detto dei primi 5, a completare le prime 10 posizioni sono Rosberg 6°, Kubica 7° e autore del giro più veloce in gara, l'ottimo 8° posto di Buemi, e appunto le Force India di Liuzzi e Sutil.
Alla fine di questa girandola di emozioni, Lewis Hamilton è il nuovo leader del mondiale piloti, davanti a Button, e la Red Bull perde la vetta nel costruttori, a vantaggio proprio della McLaren.
Fra 2 settimane appuntamento a Valencia con diversi spunti d'interesse: la McLaren dovrà confermare questo stato di grazia; la Red Bull dovrà mandare subito un segnale di ripresa dopo le ultime 2 gare poco positive; e la Ferrari dovrà dimostrare di essere davvero tornata. Tra l'altro, si corre in casa di Alonso, e sono previsti nuovi, importanti sviluppo sulla F10. Ma a parlare sarà, come sempre, la pista.
Federico Fadda
Ordine d'arrivo
Classifiche Piloti e Costruttori
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