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sabato 12 novembre 2011

Abu Dhabi, qualifiche: Vettel, pole di prepotenza

Sembrava la prosecuzione del dominio delle libere, invece a guastare la festa alla McLaren ci ha pensato Sebastian Vettel, che con un ultimo giro strepitoso si è preso di forza la pole, la 14esima stagionale (eguagliato il record di Nigel Mansell) con il tempo 1'38"481. Le Frecce d'argento però sono subito alle sue spalle, con Lewis Hamilton che completa la prima fila, staccato di un decimo e mezzo, e Jenson Button 3° a 9 millesimi dal compagno di squadra. Da quanto visto finora, la vittoria del GP dovrebbe essere un affare fra questi tre piloti.

Più staccati Webber, a 4 decimi, poi le Ferrari di Alonso e Massa; quarta fila per le Mercedes di Rosberg e Schumacher, seguite dalle Force India di Sutil e Di Resta. Q3 mancata per la Toro Rosso, che si è dovuta accontentare del 13° posto di Buemi e del 15° di Alguersuari, preceduti dalla Sauber di Perez e dalla Renault di Petrov, mentre peggio è andata a Barrichello, che non ha partecipato per problemi al motore.

Il via della gara, domani, sarà alle 14.

Federico Fadda

Griglia di partenza

venerdì 11 novembre 2011

Abu Dhabi, prove libere: la McLaren mette tutti in riga

Dominio McLaren negli Emirati. Nel venerdì di prove libere sul circuito Yas Marina di Abu Dhabi, le Frecce d'argento hanno occupato la prima fila virtuale, con Lewis Hamilton che in 1'39"586 precede il compagno Jenson Button di 2 decimi.
Alle spalle del duo di Woking si è piazzata la coppia in rosso, con Fernando Alonso 3° e Felipe Massa 4°, davanti alle due Red Bull, con Webber e Vettel rispettivamente al 5° e 6° posto; completano la top ten Schumacher, Sutil, Di Resta e Kobayashi, mentre Nico Rosberg ha chiuso addirittura 20esimo.

Ultime prove libere domani alle 11, le qualifiche seguiranno alle 14.

Federico Fadda

lunedì 31 ottobre 2011

Vettel, non ci sono più elogi. Button costante, Webber apatico, Alonso incrollabile. Hamilton-Massa, un duello da bulletti. Le pagelle del GP d'India

Vettel 10 - Per quanto riguarda Seb, ormai sono diventati monotoni anche gli elogi. Non c'è molto da dire, se non che continua a voler ottenere il massimo da ogni gara, quando sul campionato ha già messo la parola fine. Gira al comando la prima curva, e non lo rivedi più. Per cercare di apparire normale, cerca l'imperfezione nel week end senza macchia, lamentandosi un pò delle gomme. Lascia stare Seb, tanto non ci crede nessuno.

Button 8 - Volendo, anche sulla gara di Jenson non c'è molto da dire, se non che azzecca la partenza, bevendosi l'insipido Webber e artigliando quel 2° posto che terrà fino al traguardo. Abbozza un coraggioso quanto inutile tentativo di andare a riprendere Vettel, ma non era proprio aria. Comunque, tiene in alto la McLaren.

Webber 6 - Gara appena sufficiente per Mark, che come al solito al via si spegne in concomitanza coi semafori, subendo l'ennesima sverniciata. Poi vivacchia con molta flemma al 3° posto fino alla seconda sosta, quando anche Alonso gli passa avanti, scalzandolo dal podio. Per uno che diceva di voler vincere in questo finale di stagione, non è che ci stia mettendo poi questo grande impegno.

Alonso 8 - Voto tutto dovuto al piazzamento sul podio, perchè nemmeno Fernando stavolta tira fuori una gara trascendentale, sebbene la Ferrari non gli abbia mai consentito molto di più in quest'annata da dimenticare. Nonostante tutto, come sempre è lui che tira la rossa fuori dalla mediocrità più totale. Ma merita un mezzo molto migliore della 150° Italia.

Hamilton-Massa 5 - Valutazione uguale per entrambi; a Lewis perchè una volta di più dimentica che insieme a lui, in pista, corrono anche altre vetture. A Massa invece perchè, sebbene a nostro giudizio la penalità inflittagli per lo scontro con Gino non stia in cielo nè in terra, è l'unico ad aver sfasciato due sospensioni sui cordoli indiani. Ok, avrebbero potuto essere studiati meglio, fatto sta che è l'unico che ci lascia due volte la macchina. Perseverante, ma nello sbagliare.

Alguersuari 8 - Ancora una gara da incorniciare per lo spagnolo, che beneficia del periodo di grazia della Toro Rosso, agguantando un buonissimo 8° posto per sè, e il 7° nel mondiale costruttori per il team. La sfortuna non colpisce lui come ha fatto col compagno di squadra, ma lui ci mette del suo, tenendo anche alle sue spalle per qualche giro Hamilton.

Federico Fadda

domenica 30 ottobre 2011

India, dominio del Vettel solitario! Button e Alonso a podio, nuovo scontro fra Hamilton e Massa

Al termine di un assolo iniziato alla prima curva, Sebastian Vettel si aggiudica la prima edizione del GP di India. La Red Bull ha preceduto sul traguardo la McLaren di Jenson Button e la Ferrari di Fernando Alonso, che ha avuto la meglio su Mark Webber, 4°, nel gioco dei pit-stop. Lewis Hamilton ha concluso la gara al 7° posto, dopo essere incappato nell'ennesimo incidente con Felipe Massa, poi ritiratosi. Per Vettel si tratta dell'11esima vittoria stagionale.

LA GARA - La partenza è subito pirotecnica: Vettel scatta bene, così come Button, che infila sia Webber che Alonso, con lo spagnolo che va sullo sporco per evitare il contatto con l'australiano. Nelle retrovie, invece, alcuni contatti coinvolgono Barrichello, Trulli e Kobayashi, con il giapponese costretto al ritiro.
In testa Vettel fa presto il vuoto, mentre alle sue spalle gli inseguitori sono separati da pochi decimi l'uno con l'altro; al 10° giro si ritira Maldonado, e al 17° comincia il valzer dei pit-stop, con Webber, Alonso e Hamilton uno dopo l'altro, poi via via tutti gli altri. Le posizioni di testa restano invariate, ma si accende il duello fra Massa e Hamilton, che nella sosta ha guadagnato sul brasiliano.

L'ENNESIMO CONTATTO - La Ferrari riesce a resistere per qualche giro ai tentativi di sorpasso della McLaren, ma al 24° giro succede il patatrac; Hamilton tenta il sorpasso alla curva 5, ma riesce a mettere solo il muso all'interno, non riuscendo così ad evitare il contatto con Massa, che non poteva certamente sparire. Il contatto fra l'anteriore destra di Hamilton e la posteriore sinistra di Massa sembrerebbe indicare una responsabilità dell'inglese, ma la direzione di gara beffa Felipe comminandogli un drive-through. Il brasiliano si ritirerà poi per la rottura della sospensione anteriore sinistra. Anche Buemi abbandona la corsa, a causa di un guasto meccanico.

FINALE TRANQUILLO - L'ultima parte di gara scorre via in modo blando, con l'unico spunto di interesse dato dal duello fra Alonso e Webber, in lotta per il terzo posto; lo spagnolo sopravanza l'australiano in occasione dell'ultima sosta, dopo essersi avvicinato nei giri precedenti. La Red Bull si avvicina negli ultimi giri, ma Alonso non concede nulla, portando la sua Ferrari sul podio. Vettel chiude la gara regalandosi anche il giro record, con Button che nulla ha potuto contro il tedesco. Alle spalle dei primi quattro hanno chiuso le Mercedes di Schumacher e Rosberg, poi Hamilton, che ha preceduto l'ancora ottimo Alguersuari con la Toro Rosso, poi Sutil e Perez.
Vettel comanda la classifica con 374 punti, davanti a Button che ne 240, Alonso con 227, e Webber con 221; Hamilton, con 202 punti, sembra ormai tagliato fuori dalla lotta per il secondo posto. Nel costruttori, la Toro Rosso aggancia la Sauber al 7° posto.

Prossimo appuntamento con la F1 ad Abu Dhabi, il prossimo 13 novembre.

Federico Fadda



sabato 29 ottobre 2011

Vettel, la prima pole dell'India è sua, nella prima fila tutta Red Bull. Alonso 3°, botto per Massa

Sarà Sebastian Vettel a partire davanti a tutti nella prima edizione del GP di India. Sul circuito Buddh di Nuova Delhi, il campione del mondo ha fatto registrare il miglior tempo in 1'24"178, precedendo il compagno di squadra Mark Webber di oltre 3 decimi.

Alle spalle delle due Red Bull si è piazzato Fernando Alonso, seguito da Jenson Button; entrambi, così come anche Webber, beneficiano della penalità inflitta a Lewis Hamilton nelle libere, che lo farà partire dalla 5a posizione, invece che dalla 2a che ha conquistato nelle qualifiche. Sesta posizione, ma anche tanto spavento, per Felipe Massa, che negli ultimi istanti della Q3, passando su un cordolo, ha visto rompersi la sospensione anteriore destra della sua Ferrari, che si è poi trascinata contro le barriere. Nessun danno per il brasiliano.
Completano la top ten, nell'ordine, Rosberg, Sutil e le due Toro Rosso di Buemi e Alguersuari; Michael Schumacher è stato eliminato nella Q2.

La gara prenderà il via, domattina, alle 10.30.

Federico Fadda

venerdì 28 ottobre 2011

India, il nuovo che piace alla Ferrari

Che alla Ferrari piacciano, generalmente, i circuiti debuttanti nel circus è cosa piuttosto assodata; il fatto che la 150° Italia fosse in grado di primeggiare al Buddh International Circuit, visti i magri risultati ottenuti in quest’annata infelice, è però una vera e propria sorpresa.

Così come non è usuale vedere Felipe Massa davanti a tutti, seppure ci si trovi solamente alla fine del venerdì di prove libere; nonostante ciò, il brasiliano si dice felice di trovarsi al comando: “E’ sempre bello essere al primo posto, ma sappiamo bene che i tempi di oggi sono tutt’altro che definitivi. Ovviamente sarebbe bello essere in questa posizione anche domenica, ma credo che sarà difficile. Ci siamo concentrati sulla ricerca dell’assetto migliore e sul comportamento dei pneumatici su questo nuovo circuito”.

Proprio le coperture potrebbero avere un ruolo determinante nell’economia della gara, e Massa tira un po’ le orecchie alla Pirelli, in merito alla scelta delle mescole: “Probabilmente le dure sono troppo dure per questo tracciato, credo che sarebbe stato possibile usare la stessa soluzione adottata in Corea, perché anche qui la superficie è molto liscia”.

Promosso invece il circuito, che ha raccolto i pareri favorevoli dei piloti: “La pista mi piace, è molto interessante, soprattutto perché l’abilità di guida è messa alla prova. In alcuni punti la carreggiata è molto ampia, e permette di percorrere linee diverse, offrendo maggiori possibilità di sorpasso. La nostra macchina sembra competitiva qui, ma dobbiamo aspettare ancora, e vedere come si comporteranno Red Bull e McLaren, che sappiamo essere sempre molto veloci”.

Fermato nella prima sessione da noie al motore dopo pochi giri, Fernando Alonso si è ripreso nel pomeriggio, con un terzo tempo che sembra confermare la bontà della Ferrari sulla pista indiana: “Ho perso quasi tutta la mattinata, ma fortunatamente sono riuscito a scendere in pista nella seconda, senza alcun problema. Oggi era prioritario conoscere il circuito, e date le condizioni della pista, non credo di aver perso molto tempo rispetto agli altri. Le prima impressioni sono comunque positive: la macchina sembra comportarsi bene, speriamo di continuare su questa strada”.

Anche il pilota spagnolo ha affermato di apprezzare la conformazione del circuito di Nuova Delhi, sebbene ne sottolinei anche le difficoltà dovute al tanto sporco presente sull’asfalto: “La pista mi piace, anche se appena si va un minimo fuori dalla traiettoria ideale, diventa come guidare sul ghiaccio, e ciò potrebbe creare problemi in fase di sorpasso; magari, però, per domenica la situazione sarà migliorata. È comunque buono il fatto che il tracciato sia molto largo in alcune curve, perché significa che si potrà variare la percorrenza, aggiungendo spettacolo. Anche la qualifica sarà molto interessante, data l’elevata velocità media, specie nel terzo settore”, ha concluso Alonso.

Federico Fadda (422race.com)

India, prove libere: Massa e Ferrari, sorprese del venerdì. Alonso 3°, Vettel 2°, più lente le McLaren

Risultati inattesi, nelle prove libere sull'inedito Buddh International Circuit, sede della prima edizione del GP d'India.
Al termine della giornata, il più veloce è Felipe Massa, che con il tempo di 1'25"706 precede il campione del mondo Sebastian Vettel, a 88 millesimi; la buona forma della Ferrari è certificata anche dal 3° posto di Fernando Alonso, staccato di circa 2 decimi dal compagno di squadra.

Quarta piazza per la McLaren di Lewis Hamilton, un pò in difficoltà nel pomeriggio, dopo la prima sessione chiusa al comando; alla fine il distacco dell'inglese è di quasi 8 decimi, mentre Button accusa 1 secondo pieno dalla vetta. In mezzo alle Frecce d'argento si trova Mark Webber, con la seconda Red Bull. Completano la top ten le due Force India, con Sutil 7° e Di Resta 9°, la Renault di Bruno Senna, in 8a posizione, e la Toro Rosso di Sebastien Buemi, 10°.
In serissima difficoltà la Mercedes, insolitamente nelle posizioni di fondo classifica, con Rosberg e Schumacher addirittura 19esimo e 21esimo!

Infine, i commissari di gara hanno inflitto una penalità a Hamilton e al messicano della Sauber, Sergio Perez: entrambi saranno retrocessi di 3 posizioni sulla griglia di partenza, per aver ignorato le bandiere gialle, esposte per l'incidente occorso alla Virgin di Jerome D'Ambrosio.

La terza sessione di prove libere è in programma per le 7.30 italiane, mentre le qualifiche inizieranno alle 10.30.

Federico Fadda