Che alla Ferrari piacciano, generalmente, i circuiti debuttanti nel circus è cosa piuttosto assodata; il fatto che la 150° Italia fosse in grado di primeggiare al Buddh International Circuit, visti i magri risultati ottenuti in quest’annata infelice, è però una vera e propria sorpresa.Così come non è usuale vedere Felipe Massa davanti a tutti, seppure ci si trovi solamente alla fine del venerdì di prove libere; nonostante ciò, il brasiliano si dice felice di trovarsi al comando: “E’ sempre bello essere al primo posto, ma sappiamo bene che i tempi di oggi sono tutt’altro che definitivi. Ovviamente sarebbe bello essere in questa posizione anche domenica, ma credo che sarà difficile. Ci siamo concentrati sulla ricerca dell’assetto migliore e sul comportamento dei pneumatici su questo nuovo circuito”.
Proprio le coperture potrebbero avere un ruolo determinante nell’economia della gara, e Massa tira un po’ le orecchie alla Pirelli, in merito alla scelta delle mescole: “Probabilmente le dure sono troppo dure per questo tracciato, credo che sarebbe stato possibile usare la stessa soluzione adottata in Corea, perché anche qui la superficie è molto liscia”.
Promosso invece il circuito, che ha raccolto i pareri favorevoli dei piloti: “La pista mi piace, è molto interessante, soprattutto perché l’abilità di guida è messa alla prova. In alcuni punti la carreggiata è molto ampia, e permette di percorrere linee diverse, offrendo maggiori possibilità di sorpasso. La nostra macchina sembra competitiva qui, ma dobbiamo aspettare ancora, e vedere come si comporteranno Red Bull e McLaren, che sappiamo essere sempre molto veloci”.
Fermato nella prima sessione da noie al motore dopo pochi giri, Fernando Alonso si è ripreso nel pomeriggio, con un terzo tempo che sembra confermare la bontà della Ferrari sulla pista indiana: “Ho perso quasi tutta la mattinata, ma fortunatamente sono riuscito a scendere in pista nella seconda, senza alcun problema. Oggi era prioritario conoscere il circuito, e date le condizioni della pista, non credo di aver perso molto tempo rispetto agli altri. Le prima impressioni sono comunque positive: la macchina sembra comportarsi bene, speriamo di continuare su questa strada”.
Anche il pilota spagnolo ha affermato di apprezzare la conformazione del circuito di Nuova Delhi, sebbene ne sottolinei anche le difficoltà dovute al tanto sporco presente sull’asfalto: “La pista mi piace, anche se appena si va un minimo fuori dalla traiettoria ideale, diventa come guidare sul ghiaccio, e ciò potrebbe creare problemi in fase di sorpasso; magari, però, per domenica la situazione sarà migliorata. È comunque buono il fatto che il tracciato sia molto largo in alcune curve, perché significa che si potrà variare la percorrenza, aggiungendo spettacolo. Anche la qualifica sarà molto interessante, data l’elevata velocità media, specie nel terzo settore”, ha concluso Alonso.
Federico Fadda (422race.com)
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