SEGUICI SU FACEBOOK!!!

martedì 11 ottobre 2011

Vettel, bi-campione senza macchia. Button bastona Hamilton; la Ferrari è solo Alonso. Le pagelle del GP del Giappone

Vettel 10 - Onore al dominatore del mondiale 2011. Chiude a Suzuka una stagione che in realtà non ha molto da dire già da un pezzo; paradossalmente, diventa campione-bis nell'unica occasione in cui la Red Bull si dimostra inferiore alla concorrenza. Ma cosa volete che sia, una battuta quasi a vuoto: occorreva un punto, arriva il gradino più basso del podio, e tanto basta. E allora, champagne!

Button 10 - Ormai è chiaro chi comanda in McLaren in questa fase conclusiva del campionato; veloce per tutto il week end, dalle libere alle qualifiche, in cui quel diavolo d'un Vettel gli nega la soddisfazione di rompere il dominio Red Bull sulle pole. Poco male, si rifa la domenica, aggiudicandosi una vittoria che ha molto più valore di quanto possa sembrare a questo punto della stagione. Perchè l'altra parte del box rosica di brutto.

Alonso 9,5 - La gara che ha messo in pista meriterebbe la posta piena, ma a negargli il voto pieno contribuisce un sabato in cui non è perfetto come in altre occasioni. In gara ci mette poco, ovviamente, a liberarsi di Massa e ad andarsi a prendere un secondo posto inaspettato, ma che merita pienamente per la costanza che sta dando alla causa rossa, nonostante il Cavallino quest'anno lo abbia deluso. Meno male che Nando c'è.

Webber 6 - Sufficienza risicata per Mark. Il motivo è sempre lo stesso: guida la miglior macchina del mondiale, ma è inconsistente; non si avvicina alle prestazioni di Vettel mai in tutto il fine settimana, e in gara fa anche peggio, arrivando lontanissimo dal trio di testa. Forse alla fine avrebbe potuto riprendere il compagno di squadra, ma sarebbe stato un guizzo inutile. Destino da gregario, alla faccia dei proclami.

Hamilton 5 - Non ci siamo proprio, Gino. Qualcosa gli si deve essere inceppato nella testa, perchè mai le aveva prese dal collega di box, e invece Button lo sta bastonando per bene, e non sembra che nelle prossime gare le cose possano cambiare tanto facilmente. Inoltre, rifila un'altra sportellata gratuita all'incolpevole Massa. Errare è umano, perseverare è diabolico, e prima o poi qualcuno gliela farà pagare.

Massa 6,5 - Un pò più della sufficienza perchè, fino al momento in cui Hamilton decide di bersagliarlo di nuovo, non stava correndo poi male. Intendiamoci, Alonso si dimostra sempre di un altro pianeta rispetto a lui, sverniciandolo in rettilineo manco si trattasse di sorpassare un'apecar. Se la Ferrari chiuderà terza nel Costruttori, la responsabilità è sua. Ma tant'è, a Maranello hanno deciso che sarà al suo posto anche l'anno prossimo. Probabilmente l'ultimo alla rossa.

Red Bull 8 - Ma come, dopo una stagione così non si beccano il 10? Per carità, la superiorità tecnica è stata indiscutibile per tutta la stagione, però un paio di storture ci sono: una macchina costruita a immagine e somiglianza di Vettel, fregandosene altamente che nel team c'è anche un altro pilota. E, infine, i diversi ordini di scuderia a favore di Seb, loro che tanto si erano indignati l'anno scorso quando Massa cedette la vittoria ad Alonso in Germania. Saranno pure forti, ma a noi i moralisti ipocriti stanno parecchio sulle scatole.

Federico Fadda

Nessun commento:

Posta un commento