ROMA – A inizio stagione
sembrava in crisi, da più parti veniva vista come non più invincibile, eppure,
dopo sei gare, la Red Bull veleggia senza particolari problemi sia al comando
della classifica costruttori, sia in quella piloti con il campione in carica
Sebastian Vettel. Nonostante le difficoltà, effettivamente riscontrate, nel far
funzionare al meglio le gomme Pirelli sulla RB9, il binomio che ha
monopolizzato i successi dell’ultimo triennio della Formula 1 sembra essere a
tutti gli effetti ancora quello da battere.
A Milton Keynes, nonostante
ci si avvicini sempre più a quella che sarà la rivoluzione regolamentare del
2014, non sembrano pensare però troppo a quello che riserverà il futuro della
F1; la questione più spinosa in casa Red Bull, in particolare, è quella
riguardante il duo di piloti che guiderà la prima monoposto anglo-austriaca
dell’era turbo. Partendo dal punto fermo Vettel, il futuro di Mark Webber
appare altrettanto scritto, con l’australiano che con molta probabilità non si
vedrà nuovamente rinnovato il contratto, dicendo addio alla scuderia di
Mateschitz, e forse anche al circus. Fra i nomi più caldi circolati per la
sostituzione del 36enne di Queanbeyan spicca quello di Kimi Raikkonen, con il
quale ci sarebbero stati più che semplici contatti, tanto che si parla
addirittura di un accordo già pronto.
Il responsabile della Red
Bull, Chris Horner, frena al riguardo: “Si
tratta solo di ipotesi, non abbiamo ancora deciso cosa fare dopo la scadenza
del contratto di Mark. Certo è che se dovessimo annunciare il nome di un
pilota, non sarà sicuramente la prossima settimana”. Ancora più netto il
parere di Vettel, che ha minimizzato le reali chance che Kimi possa essere il
suo prossimo compagno di squadra: “Non so
quanto sia realistica questa possibilità. Ho un buon rapporto con lui, ma le
voci che ci dipingono come migliori amici sono esagerate. Ci incontriamo nei
week end di gara se ne abbiamo il tempo, entrambi siamo persone semplici e
oneste e andiamo d’accordo, ma è difficile creare vere amicizie in Formula 1”.
Dal canto suo, il probabile
partente Webber ha fornito un personale punto di vista sulle novità
regolamentari del 2014, soprattutto per quanto riguarda i motori turbo, che
almeno inizialmente potrebbero avere problemi di affidabilità e regalare
sorprese durante le corse: “Ci saranno talmente
tante novità il prossimo anno che probabilmente vedremo molti ritiri nei primi
gran premi, e per entrare in zona punti sarà sufficiente terminare la gara.
Anche i test invernali saranno molto diversi e complicati: non si riuscirà a
coprire 400 km ogni giorno, le macchine staranno molto tempo ferme ai box”,
ha spiegato l’australiano.
Federico Fadda

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