Presentazione in stile videogame, via web, per la VJM04, la quarta vettura con la quale la Force India si presenta ai nastri di partenza del mondiale di Formula 1, la prima creata dal nuovo direttore tecnico Andrew Green, uno degli uomini che progettarono la Jordan all’epoca del suo debutto nel Circus.Come le altre scuderie, anche la Force India ha dovuto fare i conti con i cambiamenti introdotti dal regolamento; Green introduce così la nuova macchina: “Anche se visivamente non sembra, è quasi tutta nuova; il cambiamento evidente sta nel cofano motore, per via dell’abolizione dello F-duct, ma sotto la pelle ci sono tante cose che l’occhio non può notare”. Il bando del doppio diffusore ha causato una drastica riduzione del carico aerodinamico al posteriore, e creato ai progettisti una difficoltà in più cui fare fronte: “Credo che il lavoro che abbiamo fatto ci abbia permesso di recuperare il carico aerodinamico perduto. C’è ancora del lavoro da fare, ma siamo solo all’inizio della stagione, ci vuole tempo per adattare la macchina rispetto alla configurazione precedente.In più c’è l’ala mobile che è qualcosa di completamente nuovo; stiamo cercando di capire come sfruttarla al meglio”.
Green ha concluso dicendo che quella presentata oggi non è la versione definitiva della VJM04: “Nei test in Bahrain proveremo delle modifiche da portare eventualmente nella prima gara, specie per quanto riguarda gli scarichi, un’area dove quest’anno si lavorerà molto. E i test di Valencia ci sono serviti per iniziare a massimizzare le prestazioni delle gomme Pirelli sulla nostra macchina”.
Il 2010, concluso al 7° posto nella classifica costruttori, è stato certamente un anno positivo per il team indiano, come confermato dalle parole dell’ambizioso patron, Vijay Mallya: “Lo scorso anno è stato eccezionale per noi: arrivare settimi con 68 punti, dietro solo a squadre che hanno già vinto titoli in Formula 1, significa che abbiamo raggiunto i nostri obiettivi”.
Nonostante ciò, l’intenzione è di non cullarsi sugli allori: “Quest’anno siamo ancora più ottimisti; abbiamo tre piloti con fame di successi, che siano punti, podi o vittorie, e un gruppo di tecnici abili a comprendere le modifiche del regolamento”.
Mallya non nasconde che ottenere un risultato prestigioso nella prima edizione del Gran Premio di casa sarebbe fantastico: “Sarà un evento speciale, non vedo l’ora che arrivi. Quale posto migliore di casa tua per cogliere un successo?”.
Fra i piloti, tocca al veterano della scuderia Adrian Sutil, esprimere per primo il suo pensiero sulla macchina: “Sono molto eccitato in vista della nuova stagione, l’anno scorso ho mancato di poco la top ten in classifica, spero di riuscire a entrarci quest’anno!”. Il tedesco è fiducioso nelle capacità del team: “I progressi che abbiamo fatto vedere negli ultimi due anni sono impressionanti, e dal lavoro che ho potuto vedere in fabbrica e in galleria del vento, sono sicuro che continueranno ancora. Nel team ci conosciamo bene, e sappiamo come ottenere il massimo l’uno dall’altro”.
Oltre alla macchina, la seconda novità del 2011 della Force India è Paul di Resta, nuovo compagno di Sutil; dopo aver bene impressionato durante i venerdì di prove libere la stagione scorsa, lo scozzese è stato promosso: “Non voglio fissarmi obiettivi da raggiungere; ciò che intendo ottenere è un approccio positivo da subito, finire le gare, essere continuo e contribuire il più possibile ai risultati della squadra. Puntiamo a finire in una buona posizione di classifica, e io cercherò di fare la mia parte”.
Federico Fadda (422race.com)
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