La Virgin ha presentato questa mattina a Londra, presso il Centro Televisivo della BBC, la MVR-02, la monoposto con la quale parteciperà al prossimo Campionato del Mondo di Formula 1. Il nome della vettura, passata da VR a MVR è figlio della partnership del team con la Marussia Motors, nuovo azionista e sponsor principale, che ha portato anche un parziale cambiamento della livrea della macchina, oltre alla partecipazione al mondiale con licenza russa.Svelata con una settimana di ritardo rispetto alle altre scuderie, allo scopo di lavorare di più sul nuovo design, la MVR-02 debutterà nei prossimi test di Jerez, dopo che il team è sceso in pista a Valencia con la vettura dello scorso anno. Disegnata interamente al computer in forma virtuale (come la precedente) dal progettista Nick Wirth, è caratterizzata da un muso più basso, a confronto di quello delle altre macchine viste finora, e rispetto alla vettura 2010 presenta un posteriore più stretto, oltre ad aver optato per delle pance molto rastremate, e per una posizione alta delle prese d’aria dei radiatori.
Il responsabile del team, John Booth, prima di presentare la nuova macchina ha voluto spendere due parole riguardo al 2010 della sua squadra: “Abbiamo avuto un battesimo difficile in Formula 1, ma comunque gratificante, perchè abbiamo dimostrato a noi stessi, e di questo sono orgoglioso, di essere del tutto all’altezza della sfida”. Arrivano poi i propositi per la stagione che si avvicina: “La MVR-02 è un chiaro passo avanti in ogni area, e un premio al duro lavoro fatto intorno a questa macchina. Siamo fieri di partecipare sotto la denominazione di Marussia Virgin, e impazienti di premiare la fiducia che lo sponsor ha dimostrato di riporre in noi; il 2011 deve essere il nostro punto di partenza per arrivare a risultati importanti”.
Per farlo occorrerà avere anche piloti motivati, cosa non scontata dopo la pessima esperienza dello scorso anno: “Felici di avere Glock e D’Ambrosio”. Sul tedesco: “Timo ha fatto un lavoro eccezionale, date le difficili circostanze che si sono presentate nel 2010, e ha contribuito allo sviluppo della macchina, cosa di cui beneficeremo”. Booth dà inoltre il benvenuto al belga D’Ambrosio: “Ci onora consentire a Jerome di fare il suo debutto in Formula 1; ha fatto un lavoro eccellente durante i test di fine stagione, e nei test di Valencia ha dimostrato di correre col coltello fra i denti. E’ un giovane con molto talento, sono sicuro che lo dimostrerà”.
Gli stessi piloti hanno preso poi la parola, a cominciare dal capo-squadra, Timo Glock: “Oggi è un giorno speciale all’interno del team; tutti abbiamo lavorato sodo per questo, ed essere qui alla presentazione della nuova macchina è bellissimo”. L’augurio è fare più, e meglio, di quanto fatto vedere nel 2010: “Siamo impazienti per il nostro secondo anno in Formula 1, non vedo l’ora di salire sulla MVR-02 a Jerez, dopo averla aspettata per così tanto tempo. Voglio che sia una stagione davvero positiva per noi”.
Jerome D’Ambrosio non nasconde l’emozione del primo contatto con la macchina del suo debutto: “Non potrei essere più eccitato, ho finalmente visto la prima macchina con la quale correrò in Formula 1, è fantastica. Il team ha fatto davvero un gran lavoro, ora dobbiamo spingere forte e capire dove c’è bisogno di lavorare. Per quanto mi riguarda, ho fatto una gran preparazione fisica e mentale, sono pronto e non vedo l’ora di guidare la MVR-02”.
Federico Fadda (422race.com)
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