venerdì 21 settembre 2012
GP Singapore, prove libere: riecco Vettel, bene anche McLaren e Ferrari.
Forse a Meteo France potrebbero prendere in considerazione l'ipotesi di cambiar mestiere, visto che, come accaduto già diverse volte in passato, le previsioni metereologiche non sono state azzeccate: il tanto previsto temporale, che avrebbe dovuto praticamente rendere inutili le prove libere, alla fine non c'è stato e la giornata d'apertura del GP di Singapore ha consentito ai team di lavorare molto, e bene, sulle monoposto.
Davanti a tutti, al termine delle due sessioni del venerdì, è tornata la Red Bull, con Sebastian Vettel che ha fatto registrare il miglior tempo in 1'48"340; per il campione del mondo una giornata chiusa sempre al comando, dato che si era aggiudicato la prestazione più veloce anche nella mattinata.
Alle spalle di Vettel ecco la prima McLaren, quella guidata da Jenson Button, staccato dal battistrada di tre decimi, e a sua volta con un vantaggio di due decimi abbondanti su Fernando Alonso, terzo. A completare la seconda fila virtuale è l'altra "lattina", con Mark Webber, che precede Lewis Hamilton, che accusa un gap da Vettel di oltre sette decimi.
Dietro ai soliti noti si piazzano le Force India, a conferma del buon momento di forma, con Paul di Resta e Nico Hulkenberg nell'ordine, entrambi con uno svantaggio dalla testa della classifica intorno al secondo. Dall'ottavo posto in poi i distacchi iniziano a farsi piuttosto consistenti; Rosberg, con la Mercedes, è in ritardo di un secondo e mezzo, e dopo di lui, a completare al top ten, Massa e Grosjean, quest'ultimo al rientro dopo la squalifica scontata a Monza. Lotus che dovrebbe, sulla carta, trovarsi molto a proprio agio su questa pista, ma finora le indicazioni non sono state brillantissime.
Fuori dalla zona punti, al momento, Michael Schumacher e Kimi Raikkonen, così come entrambe le Sauber, piuttosto lontane dalle posizioni cui hanno abituato gli appassionati.
Il programma del sabato vedrà la terza sessione di prove libere in programma alle 12 ora italiana, mentre le qualifiche, decisamente importanti su questo tracciato, andranno in scena a partire dalle 15.
Federico Fadda
Tabella tempi Prima sessione
Tabella tempi Seconda sessione
domenica 9 settembre 2012
A Monza è dominio Hamilton! Perez incredibile 2°, ma per Alonso è rimonta-podio! Out le Red Bull e Button
MONZA - Indiscutibile successo di Lewis Hamilton nel GP d'Italia. Il pilota della McLaren, che si aggiudica la corsa di casa nostra per la prima volta in carriera, ha guidato il gruppo dall'inizio alla fine, resistendo all'attacco portatogli in partenza da Felipe Massa, bravo invece a sopravanzare al via Jenson Button, e conducendo solitario per tutti i 53 giri. Alle spalle dell'inglese ha chiuso un sorprendente Sergio Perez, che si è guadagnato la piazza d'onore con una progressione strepitosa nella seconda parte della gara, che gli ha fruttato il sorpasso ad entrambe le Ferrari.
Il team di Maranello si può comunque consolare alla grande col 3° posto di Alonso, che dopo i guai di ieri prendeva il via dalla decima piazza, e ha centrato in pieno l'obiettivo di oggi, che era quello di contenere i danni. Quarto posto per Felipe Massa, che ha preceduto di poco sul traguardo la Lotus di Kimi Raikkonen e le Mercedes di Michael Schumacher e Nico Rosberg. Chiudono la zona punti la Force India di Paul di Resta, la seconda Sauber di Kamui Kobayashi, e Bruno Senna con la Williams. Giornata amarissima per Button e le due Red Bull; Jenson si è dovuto ritirare a una ventina di giri dal termine, quando era tranquillamente in seconda posizione, per un problema probabilmente al cambio. I campioni del mondo hanno dovuto incassare nei giri finali il doppio ko di Vettel e Webber, con Sebastian messo ko dalla rottura dell'alternatore, come a Valencia.
La gara, come ci si aspettava, ha vissuto sulla fuga delle McLaren, e sul tentativo di rimonta di Fernando Alonso; come detto, Felipe Massa ha avuto un ottimo spunto allo spegnimento dei semafori, rubando la seconda posizione a Button, e riuscendo quasi a beffare anche Hamilton, salvo poi subire, dopo una decina di giri, il controsorpasso di Button, ed uscendo di fatto da un possibile discorso per la vittoria. Il primo terzo di gara è stato, invece, per Fernando Alonso, assolutamente straordinario, con lo spagnolo che ha recuperato due posizioni subito al via, per poi conquistarne altre due nel corso del primo giro, fino ad arrivare al pit-stop quinto, proprio a ridosso di Vettel. Da lì è iniziato il duello fra Fernando e Sebastian, che in un tentativo di difesa, alla Curva Grande, ha spinto la Ferrari fuori pista, in una sorta di remake di quanto visto lo scorso anno, ma in maniera forse esagerata. Fatto sta che lo spagnolo, superato lo spavento, ci ha messo comunque poco tempo a superare la Red Bull, alla variante della Roggia, e a Seb è stato comminato un drive through per la difesa troppo dura.
Dietro ai primi, gli altri non hanno offerto molto spettacolo, con Lotus e Mercedes poco in palla, e Webber che non è riuscito a venire fuori dal gruppo, veleggiando sempre sul fondo della zona punti, e trovatosi costretto al ritiro per un problema tecnico a due tornate dal traguardo.
Al di là del dominatore Hamilton e del rimontante furioso Alonso, l'altro eroe di giornata è stato, un pò a sorpresa, Sergio Perez; il secondo posto rappresenta un risultato fantastico per il messicano e per la Sauber, anche se, visto il ritmo incredibile tenuto nella seconda parte di gara, viene da chiedersi cosa avrebbe potuto fare Perez se fosse partito da una posizione migliore della 12esima, o se avesse avuto a disposizione qualche giro in più.
Per quanto riguarda il campionato, sebbene Hamilton abbia guadagnato 10 punti e conquistato la seconda posizione in classifica, a quota 142, diventando il primo inseguitore di Alonso, che di punti ne ha 179, per lo spagnolo la domenica di Monza è comunque del tutto positiva, grazie ai ritiri di Button, che dice praticamente addio ai sogni iridati, e del duo Red Bull, sopravanzato anche da Raikkonen, che ha solo una lunghezza in meno di Hamilton: Vettel scende a -39, mentre Webber scivola a -47.
Fra i costruttori, la Red Bull registra un doppio zero e si vede avvicinata dalla McLaren, staccata ora di 29 punti, con la Ferrari che sale al terzo posto, superando la Lotus.
Prossimo appuntamento con la Formula 1 è in programma per il 23 settembre, e si disputerà nella notte di Singapore, sul circuito Marina Bay.
Federico Fadda
Ordine d'arrivo
Classifica Piloti
Classifica Costruttori
sabato 8 settembre 2012
A Monza la pole è d'argento, la sfiga è rossa: Hamilton svetta, Button 2°. Massa ottimo 3°, flop Alonso per noia tecnica
Lewis Hamilton si è aggiudicato la pole position del GP d'Italia, sulla pista di Monza. Il pilota della McLaren ha ottenuto il miglior tempo in 1'24"010, precedendo il suo compagno di squadra di un decimo abbondante, per una prima fila tutta argentata.
Qualifiche dal sapore amarissimo per la Ferrari; un sabato in cui si sarebbe potuto celebrare il ritorno fra i primi di Felipe Massa, ottimo 3°, si trasforma in una mezza tragedia per via dell'ennesimo problema tecnico di Fernando Alonso in questo week end.
Sperava con il botto di Spa di aver pagato dazio alla sfortuna, e probabilmente ha avuto lo stesso pensiero dopo aver fatto fuori un motore, un cambio e un freno nelle libere di ieri. Ma a Monza la jella deve aver evidentemente puntato il dito sullo spagnolo, che invece di portarsi a casa una pole che lui stesso ha definito addirittura "facile", per merito di una Ferrari che non ci si sarebbe immaginati così competitiva, si ritrova al termine delle qualifiche un 10° posto che compromette seriamente la gara di domani, dando la possibilità ai suoi avversari di riaprire il campionato.
Al fianco di Massa, in seconda fila, partirà Michael Schumacher, il primo ad avvantaggiarsi della retrocessione di 5 posizioni per Paul di Resta, che aveva centrato uno splendido 4° posto, con la Force India in gran forma. In quinta posizione partirà Sebastian Vettel, che dopo aver rischiato l'eliminazione in Q2, si ritrova ben 5 posti avanti ad Alonso, che segue in classifica iridata. Qualifiche che hanno mostrato una Red Bull in difficoltà, anzichè tatticamente impegnata a nascondersi, come si pensava dopo le libere. Completa la terza fila Nico Rosberg, con l'altra Mercedes, mentre la quarta fila è occupata da Kimi Raikkonen, con una Lotus stavolta non al livello dei primissimi, accompagnato da Kamui Kobayashi, su Sauber. Delusione Webber, 11esimo e fuori in Q2. Nessuna sorpresa nelle posizioni successive alla top ten, a parte l'ultima posizione per Nico Hulkenberg, frenato da problemi tecnici nella prima manche.
Il via del GP alle 14 di domani, quando lo spegnimento dei semafori darà il via ad una gara che si preannunciava buonissima per la Ferrari, ma che potrebbe invece trasformarsi in una festa McLaren.
Federico Fadda
Griglia di partenza
Qualifiche dal sapore amarissimo per la Ferrari; un sabato in cui si sarebbe potuto celebrare il ritorno fra i primi di Felipe Massa, ottimo 3°, si trasforma in una mezza tragedia per via dell'ennesimo problema tecnico di Fernando Alonso in questo week end.
Sperava con il botto di Spa di aver pagato dazio alla sfortuna, e probabilmente ha avuto lo stesso pensiero dopo aver fatto fuori un motore, un cambio e un freno nelle libere di ieri. Ma a Monza la jella deve aver evidentemente puntato il dito sullo spagnolo, che invece di portarsi a casa una pole che lui stesso ha definito addirittura "facile", per merito di una Ferrari che non ci si sarebbe immaginati così competitiva, si ritrova al termine delle qualifiche un 10° posto che compromette seriamente la gara di domani, dando la possibilità ai suoi avversari di riaprire il campionato.
Al fianco di Massa, in seconda fila, partirà Michael Schumacher, il primo ad avvantaggiarsi della retrocessione di 5 posizioni per Paul di Resta, che aveva centrato uno splendido 4° posto, con la Force India in gran forma. In quinta posizione partirà Sebastian Vettel, che dopo aver rischiato l'eliminazione in Q2, si ritrova ben 5 posti avanti ad Alonso, che segue in classifica iridata. Qualifiche che hanno mostrato una Red Bull in difficoltà, anzichè tatticamente impegnata a nascondersi, come si pensava dopo le libere. Completa la terza fila Nico Rosberg, con l'altra Mercedes, mentre la quarta fila è occupata da Kimi Raikkonen, con una Lotus stavolta non al livello dei primissimi, accompagnato da Kamui Kobayashi, su Sauber. Delusione Webber, 11esimo e fuori in Q2. Nessuna sorpresa nelle posizioni successive alla top ten, a parte l'ultima posizione per Nico Hulkenberg, frenato da problemi tecnici nella prima manche.
Il via del GP alle 14 di domani, quando lo spegnimento dei semafori darà il via ad una gara che si preannunciava buonissima per la Ferrari, ma che potrebbe invece trasformarsi in una festa McLaren.
Federico Fadda
Griglia di partenza
venerdì 7 settembre 2012
GP Italia, prove libere: McLaren, premesse mantenute. Ferrari veloce, ma quanti problemi per Alonso
MONZA – Si presentava a
questo week end con i favori del pronostico, la McLaren, e al termine delle
prime due sessioni di prove libere del GP d’Italia si può dire che l’argento
delle monoposto di Woking è senz’altro molto vivo. Il più veloce della giornata
di oggi è Lewis Hamilton, che ha chiuso in vetta alla classifica con il tempo
di 1:25.290, percorrendo in totale 32 giri del tracciato brianzolo.
A fargli compagnia, nella
virtuale prima fila, è il compagno di squadra Jenson Button, staccato di appena
quattro centesimi; McLaren che ha dunque mantenuto le premesse della vigilia,
mostrandosi velocissima sia sul giro secco, che sul passo di gara, ma
evidenziando anche una certa mancanza di equilibrio nelle violente staccate,
con le due MP4-27 protagoniste di diversi “lunghi” nelle vie di fuga.
Se il team inglese ha
confermato quanto fatto vedere già in Belgio, d’altra parte c’è da tenere in
conto una concorrenza che sembra molto più agguerrita del previsto, con i primi
otto piloti racchiusi in meno di tre decimi; per i tifosi della Ferrari, le
notizie che arrivano dalla prima giornata del fine settimana monzese sono
agrodolci. Dal punto di vista prestazionale, la F2012 si è ben comportata sul
circuito di casa: Fernando Alonso è terzo, mentre Felipe Massa è quarto, con distacco
da Hamilton di cinque centesimi per lo spagnolo e di un decimo abbondante per
il brasiliano. Le magagne sono arrivate, per Maranello, dai diversi guai
tecnici che hanno colpito il leader del mondiale: dopo la rottura del motore in
mattinata, Fernando è stato tormentato prima da un problema ai freni, poi, in
chiusura di pomeriggio, da noie al cambio. La sostituzione di quest’ultimo,
comunque, non comporterà arretramenti in griglia per il pilota di Oviedo.
Fra le altre scuderie di
vertice, la Red Bull sembra aver giocato a nascondersi; sul giro secco, infatti,
le monoposto anglo-austriache, esattamente come nella prima sessione, non hanno
brillato, portando a casa appena l’11esimo tempo per Webber, e il 13esimo per Vettel.
Di tutt’altro tenore il passo di gara delle due RB8, al quale gli avversari
farebbero meglio a prestare attenzione.
In casa Mercedes, dopo il
miglior tempo fatto registrare da Michael Schumacher in mattinata, nelle prime
posizioni si è confermato il solo Rosberg, quinto a meno di due decimi dalla
vetta, mentre il Kaiser ha avuto problemi con il DRS, e si è dovuto
accontentare del decimo posto finale. Sesta posizione di giornata per la prima
delle Lotus, quella guidata da Kimi Raikkonen, mentre il suo temporaneo
compagno di squadra, Jerome D’Ambrosio, ha concluso con il 12esimo tempo.
Dopo l’ottima gara di Spa, conferma
il suo buono stato di forma la Force India, che occupa l’intera quarta fila,
con Paul di Resta e Nico Hulkenberg staccati da un millesimo, e distanti da
Hamilton meno di tre decimi. Apparentemente meno in palla la Sauber, con il
solo Sergio Perez nella top ten, lontano comunque quasi otto decimi dal leader
di giornata, mentre Kobayashi è molto indietro, al 16esimo posto. In difficoltà
Williams e Toro Rosso, che si ritrovano a precedere di pochi centesimi le
Caterham, mentre Marussia e HRT continuano a fare uno sport a parte.
Tabella tempi Prima sessione
Tabella tempi Seconda sessione
venerdì 31 agosto 2012
GP del Belgio: tanta acqua, pochi giri. Prove libere inutili
Il venerdì di Spa-Francorchamps si è rivelato una giornata sostanzialmente persa per i team di Formula 1, che si sono trovati di fronte ad acquazzoni continui, che non hanno consentito di effettuare molto lavoro sulle monoposto, e tantomeno di registrare dei riscontri cronometrici significativi. Al termine delle due sessioni di prove libere, il più veloce, si fa per dire, è Kamui Kobayashi, che con la sua Sauber ha ottenuto, nella mattinata, il miglior tempo in 2'11"389, precedendo di oltre mezzo secondo la Williams di Pastor Maldonado, e di sei decimi la Toro Rosso di Daniel Ricciardo. A seguire tutti gli altri, con i big che hanno preferito non prendere rischi inutili, considerando soprattutto il fatto che per sabato e domenica non è previsto il ritorno della pioggia. Unica nota tecnica della giornata, la sostituzione del motore sulla Ferrari di Felipe Massa.
Federico Fadda
Tabella tempi Prima sessione
Tabella tempi Seconda sessione
domenica 29 luglio 2012
Hamilton fa tris in Ungheria contro una Lotus super: 2° Raikkonen, 3° Grosjean. Alonso si difende e guadagna su Webber
Sofferta, ma brillante, vittoria di Lewis Hamilton al GP d'Ungheria, 11esima prova del mondiale 2012 di Formula 1. Sul tracciato Hungaroring di Budapest, l'inglese della McLaren conduce la gara dall'inizio alla fine, facendo un gran lavoro nel gestire le gomme, ma soprattutto nel rintuzzare gli attacchi delle due Lotus, oggi veramente in forma, come dimostrato dal 2° e 3° posto di Raikkonen e Grosjean. Sebbene il francese partisse dalla prima fila, il finlandese ha operato il sorpasso, di forza, sul compagno di squadra in occasione della seconda sosta, quando uscendo dalla pit-lane Kimi non si è fatto troppi problemi nel costringere Romain ad allargarsi nella via di fuga. Un duello che è stato, alla fine, l'unica vera battaglia in tutta la corsa.
Ai piedi del podio ha trovato posto Sebastian Vettel, con una Red Bull che non ha avuto in gara quel saltino di qualità in cui i piloti speravano dopo le qualifiche. A una decina di giri, quando occupava la quarta posizione, Vettel ha anche tentato il jolly fermandosi, nel finale di gara, una volta in più degli altri, per montare pneumatici morbidi e cercare di beffare chi lo precedeva, ma nonostante il ritmo indiavolato, il campione del mondo non è riuscito a centrare il podio.
Che la pista ungherese non fosse la più propizia per la Ferrari lo si era capito già nei giorni precedenti, ma anche da una giornata difficile Fernando Alonso ha ricavato il massimo; lo spagnolo ha chiuso al 5° posto, collezionando il 23esimo arrivo a punti consecutivo, ma soprattutto guadagnando altri 6 punti sul diretto inseguitore in classifica, Mark Webber, che ha terminato solo 8°. Alle spalle di Alonso è arrivato Jenson Button, meno competitivo di Hamilton, ma sfavorito anche da una scelta strategica non ottimale. Buonissimo risultato per Bruno Senna, 7° con la sua Williams, mentre giornata senza acuti per Felipe Massa, 9° sul traguardo. Chiude la top ten la Mercedes di Nico Rosberg, mentre Michael Schumacher, dopo aver causato un secondo giro di ricognizione, a causa dello spegnimento del motore della sua monoposto appena prima del via, si è ritirato a pochi giri dalla conclusione.
La Formula 1 va ora in vacanza per tutto il mese di agosto, con Alonso in vetta alla classifica con 164 punti, davanti a Webber di 40 punti, e a Vettel di 42, mentre Hamilton guadagna qualcosa, salendo a -47 da Fernando, e precedendo Raikkonen di una sola lunghezza. Nella graduatoria costruttori, la Red Bull mantiene la vetta, a quota 246, inseguita da McLaren, Lotus e Ferrari, tutte molto vicine fra loro.
Prossimo appuntamento con la F1 il 2 settembre, sullo strepitoso circuito belga di Spa-Francorchamps.
Federico Fadda
Ordine d'arrivo
Classifica Piloti
Classifica Costruttori
sabato 28 luglio 2012
Strepitosa pole di Hamilton a Budapest! Grosjean 2°, Vettel 3°. Ferrari in difesa, Webber solo 11°
Indiscussa pole position di Lewis Hamilton nel GP di Ungheria. Sul circuito dell'Hungaroring il pilota della McLaren ha fatto segnare il miglior tempo in 1'20"953, unico a scendere sotto il muro del minuto e ventuno secondi, precedendo la Lotus di Romain Grosjean di ben 4 decimi, simbolo del dominio assoluto di Hamilton sul tracciato di Budapest.
In seconda fila partiranno la Red Bull del campione del mondo, Sebastian Vettel, e la seconda Freccia d'argento, quella di Jenson Button, apparso mai in grado di reggere il ritmo del compagno di squadra. Kimi Raikkonen, con l'altra Lotus, apre la terza fila, precedendo il leader del mondiale, Fernando Alonso. Ferrari sempre piuttosto distante dalla possibilità di lottare per la pole, ma la F2012 è comunque in grado di dire la sua, sebbene la pista non favorisca certamente i sorpassi. Settimo posto per Felipe Massa, accompagnato in quarta fila dalla Williams di Pastor Maldonado, seguito dal compagno di squadra Bruno Senna, e dalla Force India di Nico Hulkenberg, che chiude la top ten.
La buona notizia di giornata, per la Ferrari, arriva dal flop di Mark Webber, eliminato in Q2 e qualificatosi 11esimo, facendo in questo modo un grosso favore a Fernando Alonso in ottica iridata. Disastro Mercedes: Rosberg è appena 13esimo, mentre Schumacher condivide lo stesso destino di Webber, facendosi eliminare in Q2 e ottenendo solamente il 17esimo tempo.
Sotto la minaccia della pioggia, che potrebbe rimescolare i valori in campo, il GP di Ungheria prenderà il via alle ore 14.
Griglia di partenza
In seconda fila partiranno la Red Bull del campione del mondo, Sebastian Vettel, e la seconda Freccia d'argento, quella di Jenson Button, apparso mai in grado di reggere il ritmo del compagno di squadra. Kimi Raikkonen, con l'altra Lotus, apre la terza fila, precedendo il leader del mondiale, Fernando Alonso. Ferrari sempre piuttosto distante dalla possibilità di lottare per la pole, ma la F2012 è comunque in grado di dire la sua, sebbene la pista non favorisca certamente i sorpassi. Settimo posto per Felipe Massa, accompagnato in quarta fila dalla Williams di Pastor Maldonado, seguito dal compagno di squadra Bruno Senna, e dalla Force India di Nico Hulkenberg, che chiude la top ten.
La buona notizia di giornata, per la Ferrari, arriva dal flop di Mark Webber, eliminato in Q2 e qualificatosi 11esimo, facendo in questo modo un grosso favore a Fernando Alonso in ottica iridata. Disastro Mercedes: Rosberg è appena 13esimo, mentre Schumacher condivide lo stesso destino di Webber, facendosi eliminare in Q2 e ottenendo solamente il 17esimo tempo.
Sotto la minaccia della pioggia, che potrebbe rimescolare i valori in campo, il GP di Ungheria prenderà il via alle ore 14.
Griglia di partenza
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