Alonso 10 – Una gara perfetta. Difficile trovare altre parole per descrivere la domenica di Fernando; con Webber fuori si accontenterebbe anche del 2° posto, ma un bullone dispettoso al pit-stop lo costringe a pressare Hamilton inducendolo all’errore, poi spinge trattando bene le gomme per arrivare tranquillo alla fine. Prima di vedere Vettel che sfumacchia, raccogliendo la vittoria che lo proietta verso il Mondiale. Mancano solo gli ultimi sforzi.Hamilton 7 – L’unico a scalpitare per correre, dopo il secondo via dietro Safety Car; questo gli farebbe meritare un voto più alto, ma anche stavolta Lewis butta una grossa occasione, andando lungo sulla pressione di Alonso, e gettando così una possibile vittoria. Anche se 21 punti di distacco da Fernando sono tanti, la classifica si è fatta comunque migliore. La macchina però è inferiore a Ferrari e Red Bull.
Vettel 8 – Dopo aver guidato con grande autorità la gara (seppur favorito dalla visuale sgombra), dimostra anche discrete doti da pompiere, quando spegne rapidamente con un estintore le fiamme che fuoriuscivano dal retro della sua Red Bull. Casomai volesse fare un mestiere alternativo…battute a parte, avrebbe vinto e sarebbe andato in testa al Mondiale, ma l'insistenza con cui si lamentava con Horner per la visibilità che calava è stata fastidiosa (ok sperare nell'interruzione, però era l'unico a lamentarsene apertamente). A -25 è durissima.
Webber 4 – Un errore troppo grave, per uno che si gioca il Mondiale. Al di là di questo, anche stavolta Mark ha dato l’impressione di non riuscire ad andare forte come Vettel, con la stessa macchina. Ora si trova ad inseguire, e gli 11 punti di svantaggio dal leader, considerato che si tratta di un già Campione del Mondo, saranno comunque difficili da recuperare. Auguri.
Massa 8 – Il podio è il risultato massimo che poteva ottenere, visto che è riuscito a tenere il passo dei primi solo in poche occasioni. I 30 secondi di distacco che accusa da Alonso al traguardo la dicono lunga su quale dovrà essere il ruolo di Felipe nelle ultime 2 gare. Le ultime possibilità per dimostrare di meritare ancora il volante della Ferrari.
Button 4 – Stavolta Jenson ha chiesto troppo alla fortuna. Dopo le vittorie in Australia e Cina, gioca di nuovo con la strategia delle gomme, sperando che gli vada bene come le altre volte. Ma a tutto c’è un limite, e si ritrova a metà schieramento senza riuscire a sorpassare Toro Rosso, Williams e Sauber. Un po’ pochino per un Campione del Mondo. Che da ieri ha abdicato, senza l’onore delle armi.
Red Bull 2 – Sulla rottura del motore di Vettel poco da imputare a Horner & co. Ma forse ora potrebbero cominciare a mangiarsi i gomiti, visto che con più lungimiranza e meno presunzione, a Interlagos avrebbero potuto avere Webber iridato. Se riescono a perdere anche questo Mondiale, qualcuno gli regali un viaggio in Canada…lì ci sono tanti tronchi da rosicare.
Organizzazione GP di Corea 0 – Strutture incomplete, asfalto pessimo, drenaggio dell’acqua inesistente. Serve continuare a infierire?
Federico Fadda
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