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domenica 10 ottobre 2010

Facile doppietta Red Bull a Suzuka: Vettel vince davanti a Webber, ma Alonso è subito dietro


SUZUKA (Giappone) - Prima la pole, poi la vittoria, tutto in una giornata. La domenica soleggiata di Suzuka è favorevole a Sebastian Vettel, indiscusso dominatore del Gran Premio del Giappone, quartultima prova del Mondiale. Dietro al tedesco della Red Bull, il compagno di squadra Mark Webber, leader della classifica iridata, ma attenzione perché la Rossa di Fernando Alonso è subito dietro a collezionare punti importanti in ottica mondiale: raggiunto da Vettel al secondo posto a 206 punti, ha sempre nel mirino l'australiano che dista ora 14 lunghezze.

TUTTO FACILE - Su una pista tecnica come quella di Suzuka era facile immaginare una netta supremazia dell gioiello progettato da Adrian Newey. La Red Bull domina nelle qualifiche (svoltesi in mattinata a causa del nubifragio di ieri) e mette in fila tutti. Vettel parte subito bene e si lancia in una serie di giri veloci che tengono a distanza il compagno/rivale. Chris Horner dal muretto non vuole nessun azzardo e a metà gara richiama i due piloti a distanza di un giro l'uno dall'altro. Troppo netta la superiorità del team austriaco e, considerate le esperienze del passato, meglio non mandare all'aria un'altra doppietta pressoché scontata. Missione compiuta, anche se Webber, all'ultima tornata, fa segnare il giro veloce e impedisce a Vettel di far segnare l'hattrick. Un piccolo sgarbo, tanto per gradire.

ALONSO NON MOLLA - Consapevole fin dall'inizio della superiorità Red Bull, Fernando Alonso sa di giocarsi tutto in partenza. Dopo il sospetto jump start di Vettel (ritenuto non sanzionabile dalla direzione di gara) e le carambole che mettono fuori causa a pochi metri dal via la Renault di Petrov e la Williams di Hulkenberg, lo spagnolo quarto in griglia è bravo a difendersi dall'attacco delle due McLaren e approfitta poi dell'uscita di pista di Robert Kubica. Il pilota della Renault, infatti, terzo dietro alle Red Bull, al giro numero 3 perde la ruota posteriore sinistra e va contro le barriere. Un vero peccato, dopo un'ottima partenza e un buon ritmo in pista.

McLAREN ANCORA GIU' - Problemi e ancora problemi: in casa McLaren continua il momento no. Perse cinque posizioni in griglia a causa della sostituzione del cambio danneggiato, Lewis Hamilton ci mette la solita grinta e tiene un passo davvero notevole, ma dopo il pit stop, quando è in netto recupero su Alonso, perde la terza marcia e si deve accontentare della quinta posizione, sopravanzato dal compagno di squadra Jenson Button poco prima della bandiera a scacchi. Il campione del mondo in carica approfitta dei problemi di Hamilton, ma la sua è una gara incolore, soprattutto per la discutibile scelta di partire con le gomme dure, al contrario di tutti gli altri rivali.

MASSA KO - Aiutare Alonso? Non se ne parla. Felipe Massa dimostra ancora una volta di non volerne sapere di sostenere il compagno di scuderia nella corsa al titolo. La sua gara, infatti, finisce già alla prima curva, quando tenta la manovra impossibile all'interno, finisce sull'erba ancora umida e una volta rientrato sull'asfalto la sua Ferrari senza controllo finisce dritta addosso alla Force India dell'incolpevole Liuzzi. Il pilota brasiliano sembra aver perso la serenità di un tempo e la classifica costruttori è lì a dimostrarlo, con la Rossa terza a 92 punti dalla Red Bull.

SAMURAI O KAMIKAZE? - Nelle gare casalinghe, i piloti giapponesi subiscono una metamorfosi: letteralmente assopiti per l'intera stagione, si risvegliano improvvisamente dal letargo una volta tornati in patria e oggi a lasciare il segno sono anche i sorpassi da brivido di Kamui Kobayashi. Con una Sauber in ottima forma, il pilota del Sol Levante è stato autore di una serie di attacchi portati a termine con una grinta e una determinazione davvero insolite, che gli hanno consentito di chiudere in settima posizione. Buona anche la gara di Michael Schumacher, sesto davanti a Kobayashi. Chiudono la top ten Heidfeld, Barrichello e Buemi.

Samuele Sassu

Ordine di arrivo (Race Results)


Classifica piloti (Drivers championship)

Classifica Costruttori (Constructors championship)

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