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domenica 27 novembre 2011

WEBBER CALA IL SIPARIO SUL CAMPIONATO: VITTORIA IN BRASILE DAVANTI A VETTEL E BUTTON. ALONSO, NIENTE PODIO


INTERLAGOS - Finisce così come era cominciata: la stagione di Formula 1 dominata da una Red Bull irraggiungibile, si chiude con la prima vittoria in campionato per Mark Webber, gregario del campione del mondo Sebastian Vettel, che a Interlagos si accontenta della seconda posizione. Ennesima conferma per Jenson Button, terzo con la McLaren dopo una gara combattuta con Fernando Alonso. La Ferrari accarezza il podio per gran parte della corsa, ma nel finale è costretta a desistere di fronte alla forza della freccia d'argento. Quinto Felipe Massa, che nemmeno davanti al suo pubblico riesce ad avvicinarsi al gruppetto di testa. Completano la zona punti Adrian Sutil, con la Force India, Nico Rosberg, settimo con la Mercedes e infine l'altra Force India di Paul Di Resta, Kamui Kobayashi su Sauber e Vitaly Petrov su Renault. La rottura del cambio, invece, mette KO Lewis Hamilton.

PUNTI DI PRESTIGIO - Non è stata una stagione esaltante per Mark Webber. Sovrastato dallo strapotere del compagno di squadra, quasi mai è riuscito a portare la sua Red Bull ai livelli di chi il mondiale lo ha chiuso con grande anticipo. Tuttavia, Sebastian Vettel in Brasile abbandona la sua veste di cannibale e, dopo essere scattato in testa per tutta la prima parte di gara, lascia via libera all'australiano che lo tallona. Il tutto condito da un gioco di squadra singolare basato su misteriosi problemi al cambio della Red Bull del tedesco, che rallenta vistosamente e infine cede il passo a Webber. Subito dopo, però, riprende "magicamente" a far segnare parziali eccezionali. A questo punto, la doppietta è una pura formalità e Mark Webber può alzare per la prima volta in stagione il trofeo del vincitore. Punti preziosissimi che gli consentono di chiudere terzo nella classifica iridata, con grande beffa per Alonso.

PODIO SFUMATO - C'è stato per tutto il campionato, non si è mai dato per vinto e se la deludente F-150 ha ottenuto qualche buona prestazione quest'anno, il merito è soprattutto di Alonso. Le ha provate tutte, il buon Fernando, compreso un sorpasso straordinario ai danni Button nella prima parte di gara, per puntare a quel podio che gli avrebbe consentito di chiudere terzo nel mondiale. Una magra consolazione, per un ex campione del mondo, che purtroppo sfuma nel confronto finale con la McLaren di Jenson, decisamente più performante con gli pneumatici a mescola media, rispetto alla rossa che mai li ha saputi sfruttare. Con la vittoria di Webber e la quarta posizione odierna a Interlagos, il meritato podio stagionale scappa via, per un misero punticino.

McLAREN A DUE FACCE - Ha ragione quando afferma che i secondi non si ricordano mai, ma Jenson Button può essere più che soddisfatto della sua stagione. Chiudere il campionato dietro a Vettel, nell'anno perfetto della Red Bull, la dice lunga sulle qualità del pilota inglese. Autore di rimonte da urlo, durante il campionato, conferma la sua forza nell'ultimo appuntamento di questo 2011, centrando il podio dopo un grande recupero sulla Ferrari di Alonso. Molto più affranto, al contrario, Lewis Hamilton, tradito dal cambio e comunque autore di una gara incolore. Il quinto posto nella classifica iridata non è roba per piloti vincenti come lui. Come altri suoi rivali, nel 2012 tenterà di riprendersi ciò che gli spetta.

Samuele Sassu

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