E’ stato presentato oggi il progetto del nuovo circuito di Austin, che sancirà il ritorno della Formula 1 negli Usa, dopo la parentesi, abbastanza deludente, degli anni 2000-2007, periodo in cui il Gran Premio si è svolto sulla pista di Indianapolis. Senza grosso riscontro in termini di pubblico.Il nuovo circuito texano, tanto per cambiare, è un progetto di Hermann Tilke, e visti i risultati ottenuti con le precedenti creazioni, c’è da sperare che stavolta l’architetto tedesco abbia partorito dalla sua mente un tracciato “vero”, di quelli in cui il sorpasso possa essere almeno tentato.
A prima vista il progetto sembra prestarsi allo scopo, in quanto la pista presenterà curve veloci e cambi di pendenza notevoli che dovrebbero renderlo interessante ed entusiasmante per i piloti. Di questo è convinto il boss dell’evento, Tayo Hellmund: “In epoca moderna penso che questa pista è molto speciale. Ci sono tutti gli ingredienti necessari, giri veloci che richiedono impegno da parte dei piloti e caratteristiche che metteranno alla prova i tecnici dal punto di vista del set-up. Inoltre, la vista del centro di Austin è meravigliosa dal punto di vista paesaggistico".
Il tracciato presenterà, dunque, elementi moderni del mondo delle corse, specie in termini di standard di sicurezza, abbinati ad altri in vecchio stile, ripresi dai circuiti più classici. Sarà lungo 5.471 metri, sulle sue tribune ospiterà circa 70.000 spettatori, e i lavori di costruzione devono ancora iniziare, per un costo totale di 170 milioni di euro.
Il contratto stipulato dagli organizzatori con Ecclestone ha durata 10 anni, a partire dalla stagione 2012.
Federico Fadda
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