Spa (Belgio) - Sorride soddisfatto Lewis Hamilton, al termine del vittorioso GP del Belgio; un successo che lo riproietta di nuovo in vetta alla classifica. “E' stato un weekend molto bello, ma la gara è stata dura”. Le condizioni meteo hanno complicato molto le cose: “con la pioggia non sapevo quanto potevo spingere, perché se un punto era asciutto, quello seguente poteva essere bagnato; ma anche alla fine ho dovuto solo badare a controllare”; un successo colto anche con un pizzico di fortuna: “si, quando sono andato fuori a Rivage qualcuno mi ha salvato”. La McLaren sembra tornata in forma: “la macchina era ottima, durante la pausa il team ha fatto un gran lavoro, possiamo dire la nostra”.Si mostra contento anche Mark Webber, nonostante una vittoria forse sfuggita a causa di una cattiva partenza: “ho avuto un problema nel giro di ricognizione, e non sono riuscito a risolverlo, così questo mi ha fatto partire male”. A quel punto la gara “si è molto complicata, trovarsi dietro agli altri è stato difficile; sono riuscito a superare Massa, poi Robert davanti a me stava correndo bene, e sono stato fortunato a superarlo al secondo pit-stop”. Un secondo posto che comunque “considerato quanto sia stata strana la gara va bene per il campionato, è molto facile sbagliare e perdere punti”.
Ottimo 3° posto per Robert Kubica, raggiante per una gara “bella, ma indecifrabile; sono riuscito sempre ad avere un buon controllo della macchina”. Poi l’episodio che gli è costato il 2° posto: “stavo apportando una modifica all’assetto tramite il volante, così mi sono distratto e sono arrivato leggermente lungo al pit”. La Renault ha fatto vedere un gran passo avanti: “l’F-Duct ci ha aiutato molto, ma a Monza credo sarà dura per noi, anche se non è facile fare previsioni”.
Musi lunghi in casa Ferrari, ma Stefano Domenicali mostra di crederci anche al termine di una gara “purtroppo sfortunata, i cambiamenti climatici non ci sono stati favorevoli come speravamo”. Forse dai piloti ci si poteva aspettare qualcosa di più, ma per Domenicali “Massa è stato bravissimo a non fare errori nel caos generale, mentre Fernando non ha certo colpe sul tamponamento di Barrichello; poi alla fine stava spingendo molto, e in queste condizioni un errore ci può stare”. Ora il Mondiale diventa difficile “ma noi abbiamo l’obbligo di crederci comunque, perché oggi è andata male a noi, alla prossima potrebbero inciampare i nostri avversari”.
Federico Fadda
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