Una sessione di qualifiche strepitosa ha animato l’ultimo sabato del Mondiale 2010 di Formula 1. Sul circuito di Yas Marina Sebastian Vettel su Red Bull ottiene la sua 10a pole stagionale col tempo di 1’39”394 (nuovo record della pista), precedendo la McLaren di Lewis Hamilton di appena 31 millesimi; in seconda fila Fernando Alonso, che con un ultimo tentativo strepitoso ha centrato il 3° tempo, scavalcando Jenson Button, ma soprattutto Mark Webber, suo principale rivale per il titolo. A fianco dell’australiano, in terza fila, partirà Felipe Massa, che ha finalmente l’occasione per rendersi utile alla causa della Ferrari. A chiudere la top 10, nell’ordine, Barrichello, Schumacher, Rosberg e Petrov. Sorpresa di giornata, ma in negativo, è stato Robert Kubica, eliminato nella Q2.La chiave di queste qualifiche è stata, manco fosse la gara vera e propria, la bandiera a scacchi: si perché Hamilton e Alonso l’hanno evitata per pochissimo (lo spagnolo per soli 3 secondi!), permettendosi così di fare un ultimo tentativo veloce. Invece Webber ha mancato di freddezza proprio quando serviva, passando sul traguardo quando il tempo era già esaurito; e proprio quell’ultimo giro gli è stato fatale, perché Alonso ha estratto dal cilindro il coniglio che gli ha regalato la 3a posizione e, fatti gli scongiuri del caso, una bella fetta di Mondiale. Con l’australiano dietro, e Vettel 1°, allo spagnolo basterà arrivare in questa posizione (o anche 4°) per vincere il titolo; se anche Massa dovesse fare la sua parte, infastidendo Webber, la domenica di Abu Dhabi potrebbe davvero tingersi di rosso.
Non resta che aspettare le 14 di domani, quando i semafori si spegneranno per l’ultima volta nel 2010, e inizierà l’attesissimo GP di Abu Dhabi.
La griglia di partenza
Federico Fadda
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