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martedì 14 giugno 2011

Button, fra bravura e fortuna; Vettel col "braccino". Schumi, sprazzi del campione che fu. Le pagelle del GP del Canada

Button 8 - Dopo una vittoria ottenuta al termine di una rimonta partita dal 21° posto, ci sarebbe da riconoscere unanimemente i meriti di Jenson, e assegnare voto pieno. Invece, a differenza di quanto detto da altri, la condotta di Button non è stata del tutto limpida: nel contatto con Hamilton è lui a chiudere il compagno verso il muro, mentre nell'episodio che ha portato al ritiro di Alonso, lo spagnolo aveva imboccato la chicane con mezza macchina davanti. Ma ha dalla sua il fatto che nel finale di gara volava, e ha costretto all'errore decisivo Vettel.

Vettel 8 - Incredibile perdere una gara per una leggerezza, quando fino ad allora aveva avuto il merito di non perdere mai la concentrazione, nonostante Safety Car, incidenti e diluvio universale. Intendiamoci, per il mondiale non cambia niente, anche perchè il rivale più pericoloso era già fuori gioco, però ha dimostrato che in certe situazioni anche a lui può venire il "braccino", e la paura di vincere. Ma se alla fine fai secondo e hai il campionato in mano, va bene anche così.

Webber 7 - La sensazione è che se Hamilton non l'avesse mandato in testacoda, la gara di Mark avrebbe potuto portare un risultato migliore. Ancora una volta però ha fatto vedere di essere sempre un gradino dietro al più veloce compagno di team, ma stavolta ha dato vita, insieme a Button e Schumacher, ad alcuni dei duelli più belli della gara. Ma adesso a Webber serve una vittoria, per sterzare la stagione.

Schumacher 8 - A qualcuno sarà venuta l'adrenalina di un tempo, a vedere il vecchio Michael 2°, e addirittura con la possibilità di andare a prendere Vettel. Poi i limiti della Mercedes usciti fuori, e con essi è venuta via la possibilità per Schumi di agguantare un meritatissimo podio, nonostante la strenua resistenza agli attacchi di Webber e Button. Comunque grazie, campione, hai fatto divertire come accadeva qualche tempo fa.

Alonso 6 - Oggettivamente, in gara non stava andando al pari della strepitosa qualifica; mai vicino a Vettel, e oltretutto sembrava anche più lento di Massa. La scelta di passare alle intermedie proprio quando dal cielo stava iniziando a venir giù l'ira di Dio di Abatantuoniana memoria ha dato il colpo finale, perchè da lì si è ritrovato indietro, e soprattutto in prossimità di Button. Nel contatto con il quale, a nostro avviso, non ha grosse colpe. Comunque, un'occasione sprecata.

Massa 6,5 - Mezzo voto in più rispetto ad Alonso, ma solo perchè è arrivato al traguardo. Perchè anche Felipe ha buttato una grossa chance, dato che sembrava più vivo del compagno di squadra; ma con la pista che si asciugava, finisce per perdere il controllo della macchina, grattuggiando il muso sul guard-rail. La sostituzione gli costa diverse posizioni, e l'aver battuto Kobayashi al fotofinish, per il 6° posto, non è una gran consolazione.

Kobayashi 8 - Un'altra gara superlativa da parte del giapponese, nonostante tutto ciò che è accaduto sulla pista canadese. Il 7° posto non inganni, Kamui si deve accontentare di quello solo perchè la sua non è una macchina top, dato che quando si è trovato inaspettatamente 2° stava tenendo la posizione molto bene. La pista asciutta riporta i valori al loro standard, e lui scende un pò. Ma porta a casa un'altra ottima domenica.

Hamilton 5 - Insufficienza dovuta, ovviamente, allo zero nella casella dei punti, e all'errore di valutazione nel contatto che costa il testacoda a Webber. Sull'episodio che lo vede protagonista con Button, invece, stavolta stiamo dalla parte di Lewis, perchè in quel caso è Jenson a stringerlo verso il muro, e non lui a speronarlo, come detto da più parti. Quando sbaglia è giusto dirlo, ma è giusto riconoscere anche quando non è lui nel torto. A Valencia però urge una sterzata.

Federico Fadda

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