Sulla carta doveva trattarsi di pista favorevole alle caratteristiche della 150° Italia, e in effetti così è stato, con la Ferrari che si è trovata da subito a suo agio sul tracciato cittadino di Valencia. Il miglior tempo di giornata ottenuto da Fernando Alonso, unico ad abbattere il muro dell’1 e 38, pare senz’altro un buon viatico per riprendere quel cammino intrapreso nel venerdì e sabato di Montrèal, interrotto poi da una gara pazza.Il pilota spagnolo mostra contemporaneamente, come gli accade spesso, le due facce dell’ottimismo e della prudenza: “Complessivamente si tratta di un inizio di week end positivo, abbiamo completato tutto il programma previsto, lavorando principalmente sulle gomme, specie per cercare di capire la nuova mescola media. E’ stato importante fare tanti giri, perché in un circuito come questo aiuta a prendere confidenza con la macchina, e a raggiungere il limite, ma non so come siamo messi rispetto agli altri”.
Memore di altri venerdì conditi di ottimi auspici iniziali, risoltisi poi in figure molto meno gratificanti, Fernando non si lascia certo ingannare dal primato virtuale di oggi: “La pista è adatta alle nostre caratteristiche, e la macchina mi sembra si comporti bene, quindi possiamo affrontare le qualifiche con fiducia, ma non voglio nemmeno prendere in considerazione i tempi di oggi. Già in passato siamo andati bene nelle libere, per poi beccare un secondo al sabato”, ha realisticamente analizzato Alonso.
Nessun dubbio da parte sua, su chi godrà dei favori del pronostico domani e in gara: “Siamo consapevoli di avere a che fare con avversari forti, su tutte, ovviamente, la Red Bull: non è un caso che abbiano sempre centrato la pole nelle prime sette gare, chiaramente saranno loro i favoriti anche domani. Rispetto a Montecarlo i sorpassi qui sono più facili, ma la posizione in griglia sarà comunque molto importante”, ha concluso il due volte campione del mondo.
Anche Felipe Massa ostenta soddisfazione per l’andamento delle libere, nelle quali anche lui ha sempre stazionato nelle prime posizioni: “Direi che è stata una buona giornata, meglio di altri venerdì avuti quest’anno. Da quello che abbiamo potuto capire dopo queste tre ore di prove, la vettura sembra abbastanza competitiva; è vero che si tratta semplicemente del primo giorno, ma se non altro è un buon inizio. Il bilanciamento della vettura non è ancora ottimale, ad esempio blocchiamo troppo spesso l’anteriore in frenata, ma la strada su cui lavorare è giusta. Speriamo di riuscire a competere per la pole come siamo riusciti a fare in Canada”, ha dichiarato il brasiliano a fine giornata.
Federico Fadda (422race.com)
Nessun commento:
Posta un commento