
MONTREAL - E' il cannibale del mondiale, lo si è capito da tempo. Sebastian Vettel non sbaglia un colpo e conquista ancora una volta la pole position nello splendido scenario di Montreal, completando il giro in 1'13"o14. Questa volta però, non si assiste al solito show della Red Bull, perché le Ferrari sono subito dietro: secondo Fernando Alonso e terzo Felipe Massa, a poco più di un decimo di distacco. In quarta posizione Mark Webber, seguito dalla McLaren meno brillante del solito di Lewis Hamilton. A chiudere la top ten, Nico Rosberg, Jenson Button, Michael Schumacher, Nick Heidfeld e Vitaly Petrov.
FERRARI IN PALLA - Prendete un circuito velocissimo da percorrere con un carico aerodinamico ridotto al minimo. Aggiungete le coperture super soft e il gioco è fatto. Di colpo, i distacchi nelle qualifiche tra la Red Bull arraffa tutto e il resto del gruppo passano dall'abissale secondo a pochi decimi. Sì, Vettel conquista la sesta pole stagionale, con un giro stratosferico a soli 8 decimi dal record della pista stabilito da Ralf Schumacher nel 2004. Eppure, in Q1 e Q2 a farla da padrone è stata la Ferrari: prima con Alonso e poi con Massa. Il Cavallino è rampante sul serio in Canada: tallona la Red Bull e centra i due migliori piazzamenti stagionali, conscio che domani, pioggia o non pioggia, vincere non sarà un miraggio. Strategie e pneumatici, permettendo, naturalmente.
McLAREN IN DIFFICOLTA' - Gli strascichi del delirio di Montecarlo sono forse la causa principale dello scarso rendimento di Lewis Hamilton a Montreal. Il pilota della McLaren, che qui lo scorso anno centrò una delle pole più "singolari" della storia (spegnendo la macchina a pochi metri dal traguardo nell'ultimo giro), non riesce a tirar fuori dalla sua vettura quel tanto che basta per impensierire il gruppo di testa. Anche il compagno di squadra Button deve accontentarsi della settima piazza, preceduto dall'ottimo Nico Rosberg. Per le Frecce d'Argento si prospetta una gara d'attacco, ma attenzione alla prima curva, teatro negli anni di clamorosi incidenti. Domani alle 19, ora italiana, il via del Gp del Canada.
Samuele Sassu
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