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domenica 26 giugno 2011

Olè Vettel! A Valencia è un monologo, ma Alonso evita la doppietta Red Bull

Sebastian Vettel conferma che contro la Red Bull non c’è regolamento che tenga, aggiudicandosi il GP d’Europa, sulla pista di Valencia. Per il tedesco si tratta del sesto successo stagionale in 8 gare disputate; alle sue spalle un grande Fernando Alonso, che precede l’altra RB7 di Webber, impedendo la doppietta. Hamilton 4°, Massa 5°, Button 6°.

LA PARTENZA – Sotto un sole cocente e temperature roventi, lo spegnimento dei semafori non regala particolari emozioni: le Red Bull tengono agevolmente la testa, mentre Alonso balza 3° dopo aver prima perso una posizione nei confronti di Massa, per poi riscavalcare il compagno e anche Hamilton alla prima staccata; tutto tranquillo anche da centro gruppo in giù.
Vettel impone subito il suo ritmo, più veloce rispetto a Webber, il quale è braccato sempre più da vicino dalla Ferrari di Fernando, che appare decisamente in ottima forma, così come Massa controlla agevolmente la McLaren, il cui unico guizzo è dato solo dal sorpasso di Button nei confronti di Rosberg.

PRIMI PIT-STOP – La prima tornata di cambi gomme non muta le cose nelle posizioni di testa, a parte il sorpasso di Hamilton a Massa; Sebastian continua a spadroneggiare, mentre Alonso sfrutta da subito le gomme morbide nuove, per incalzare Webber e superarlo al 21° giro con un sorpasso da manuale. La sola emozione di questa fase di gara la regala Michael Schumacher, che uscendo dalla pit-lane dopo la sua sosta, entra involontariamente in contatto con la Renault di Petrov, danneggiando l’ala anteriore.

POCO SPETTACOLO – Gara che anche nella parte centrale non regala grosse emozioni; a differenza di quanto visto finora quest’anno, su questa pista non si perde il conto dei sorpassi, e i pit-stop tornano ad essere decisivi. E’ proprio in occasione dell’ultima sosta che al box Ferrari fanno il capolavoro e rimandano in pista Alonso davanti a Webber, mentre Vettel risulta essere davvero imprendibile. Sfortunato invece Felipe Massa, che nel suo secondo cambio gomme subisce un problema alla posteriore sinistra, rientrando in pista con una posizione persa a favore di Hamilton; l’altra McLaren, quella di Button, è però ancora dietro al brasiliano.

UN SOLO PADRONE – Gli ultimi giri non aggiungono pepe ad una gara sostanzialmente piatta. Sebastian taglia il traguardo prima di tutti per la sesta volta quest’anno, aggiudicandosi anche il giro più veloce, davanti ad uno splendido Alonso, che conferma i progressi della Ferrari, ma dimostra ancora una volta di meritare una rossa più forte di quella attuale. Chiude il podio Webber, che ha evidenziato anche oggi una mancanza di qualcosa rispetto al velocissimo compagno di squadra. Ai piedi del podio Lewis Hamilton, seguito da Felipe Massa, che precede Jenson Button; chiudono la top ten Rosberg, la Toro Rosso con il sorprendente Alguersuari, che fa un figurone nella gara di casa, seguito da Sutil e Heidfeld.
Per la prima volta nella storia della F1 a 24 macchine, tutte le vetture raggiungono la bandiera a scacchi.

Prossimo appuntamento con il circus il 10 luglio a Silverstone, per il GP di Gran Bretagna; nelle ultime due edizioni ha trionfato la Red Bull, e le premesse non lasciano presagire una conclusione differente.

Federico Fadda

Ordine d’arrivo

Classifica Piloti

Classifica Costruttori

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