
MONTMELO' - Tutto così facile da apparire scontato. Continua il dominio della Red Bull in Spagna: Mark Webber centra la prima pole position della stagione, con un giro completato in 1'20"981. Staccato di due decimi il compagno di squadra Sebastian Vettel. Dietro di loro il vuoto: Lewis Hamilton è terzo, insidiato dall'ottimo quarto tempo di Fernando Alonso, staccato di soli tre millesimi di secondo dal pilota della McLaren. Terza fila per Jenson Button e Vitaly Petrov, seguiti da Nico Rosberg e l'altra Ferrari di Felipe Massa, quest'ultimo lontano di oltre un 1"7 dalla pole di Webber. Chiude la top ten Michael Schumacher, che tuttavia non effettua nemmeno un giro nella Q3 per risparmiare un set di gomme in vista della gara.
LA PRIMA DI WEBBER - Non usano il Kers, ma su uno dei circuiti più "aerodinamici" del mondiale, le vetture progettate da Adrian Newey risultano irraggiungibili. Il tempo fatto segnare da Mark Webber, l'unico a scendere sotto il muro del minuto e venti, non lascia spazio a dubbi: le Red Bull in qualifica sono di un altro pianeta. Anche il suo compagno di squadra deve inchinarsi alla grande prestazione dell'australiano, con il quale tutto si giocherà domani al via. Infatti, la storia del Montmelò racconta che 16 volte su 20, chi è partito davanti si è poi aggiudicato la gara.
CHE FORZA ALONSO! - Grandi difficoltà sia ieri che questa mattina, con la decisione di non impiegare la nuova ala posteriore vista con sospetto dalla Fia. Eppure, in qualifica anche la Ferrari può sorridere: il quarto posto di Fernando Alonso, preceduto di soli tre millesimi da Hamilton, è una gradita sorpresa per il Cavallino che domani potrà almeno lottare per il podio. Il tutto reso possibile dalla prova di forza dell'asturiano, intenzionato a non sfigurare davanti al pubblico di casa. Sempre in difficoltà, invece, Massa, che non va oltre l'ottavo tempo.
SORPRESA MALDONADO - Un bel sabato per Pastor Maldonado che accede alla Q3 e centra la nona posizione girando in 1'22'952. Del tutto opposto lo stato d'animo di Nick Heidfeld, il quale non può prendere parte alle qualifiche a causa del principio d'incendio che ha messo ko la sua Renault durante le libere della mattina.
LA PRIMA DI WEBBER - Non usano il Kers, ma su uno dei circuiti più "aerodinamici" del mondiale, le vetture progettate da Adrian Newey risultano irraggiungibili. Il tempo fatto segnare da Mark Webber, l'unico a scendere sotto il muro del minuto e venti, non lascia spazio a dubbi: le Red Bull in qualifica sono di un altro pianeta. Anche il suo compagno di squadra deve inchinarsi alla grande prestazione dell'australiano, con il quale tutto si giocherà domani al via. Infatti, la storia del Montmelò racconta che 16 volte su 20, chi è partito davanti si è poi aggiudicato la gara.
CHE FORZA ALONSO! - Grandi difficoltà sia ieri che questa mattina, con la decisione di non impiegare la nuova ala posteriore vista con sospetto dalla Fia. Eppure, in qualifica anche la Ferrari può sorridere: il quarto posto di Fernando Alonso, preceduto di soli tre millesimi da Hamilton, è una gradita sorpresa per il Cavallino che domani potrà almeno lottare per il podio. Il tutto reso possibile dalla prova di forza dell'asturiano, intenzionato a non sfigurare davanti al pubblico di casa. Sempre in difficoltà, invece, Massa, che non va oltre l'ottavo tempo.
SORPRESA MALDONADO - Un bel sabato per Pastor Maldonado che accede alla Q3 e centra la nona posizione girando in 1'22'952. Del tutto opposto lo stato d'animo di Nick Heidfeld, il quale non può prendere parte alle qualifiche a causa del principio d'incendio che ha messo ko la sua Renault durante le libere della mattina.
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