MELBOURNE - Non c'è due senza tre. Proverbio del tutto azzeccato per Jenson Button, che si aggiudica la prova d'apertura della stagione 2012 di Formula 1, centrando la sua terza affermazione sul circuito di Albert Park, dopo quelle del 2009 e del 2010. Il pilota della McLaren, che ha fatto segnare anche il giro record, è accompagnato sul podio da Sebastian Vettel, su Red Bull, e dal compagno di squadra Lewis Hamilton, che non ha sfruttato bene la pole conquistata in qualifica. Quarto posto per l'altra Red Bull, quella di Mark Webber, mentre la prima Ferrari è quella del solito Fernando Alonso, quinto al traguardo. Giornata da dimenticare per Felipe Massa, mai competitivo, perdente anche nei duelli con vetture più lente, e infine ritirato a pochi giri dal termine, a causa di un contatto con la Williams di Bruno Senna, anche lui costretto ad abbandonare la gara.
Domenica deludente anche per diversi altri protagonisti annunciati; la Mercedes non ha mantenuto le premesse della vigilia, subendo il ritiro di Michael Schumacher al giro 11, a causa dei danni riportati in un fuoripista e i problemi di Rosberg proprio nelle ultime curve, mentre era al settimo posto. Per lui, alla fine, la 12esima posizione finale. La W03, come emerso nei test invernali, ha sofferto di un eccessivo degrado dei pneumatici, condizionando la gara dei suoi piloti, che non hanno potuto mai veramente lottare nei quartieri alti.

E' durata invece molto poco la giornata di Romain Grosjean; il pilota della Lotus, terzo in griglia, ha abbandonato la contesa già dopo due giri, per via dei danni riportati dopo uno scontro con la Williams di Maldonado, avvenuto in una fase di duello.
Il francese ne è uscito impossibilitato a continuare, mentre il venezuelano ha conteso fin quasi al termine il 5° posto a Fernando Alonso, prima che un errore a poche curve dalla bandiera a scacchi la ha mandato a sbattere contro un muro. Kimi Raikkonen, con l'altra Lotus, è risalito dal 18esimo al 7° posto, chiudendo la prima gara del suo rientro in Formula 1 in zona punti, grazie anche al finale convulso, condito dalla lotta con le Sauber nelle ultime curve.
Una gara che ha vissuto per buona parte della sua durata sulla fuga delle McLaren, capaci di imporre il loro ritmo, lasciando sostanzialmente alle altre solo le briciole. Button ha fulminato Hamilton in una partenza convulsa, nella quale Schumacher ha sopravanzato Grosjean, ma dove soprattutto Alonso, Massa e Raikkonen hanno guadagnato diverse posizioni. Di lì in poi, il pilota della McLaren ha condotto senza problemi la corsa, mentre alle sue spalle gli altri si davano battaglia, con Schumacher che, fino al momento del ritiro, a tenuto a bada Vettel; la Red Bull, anche con Webber, è apparsa senz'altro molto più competitiva in gara, rispetto alle qualifiche.
Poi, con l'ingresso della Safety Car al giro 37, le soste hanno leggermente modificato la situazione.
Vettel ne ha approfittato per scavalcare Hamilton al 2° posto, e lo stesso ha fatto Webber con Alonso; al rientro della vettura di sicurezza, Button ha messo subito insieme due-tre passaggi veloci, costruendo quel gap che gli ha consentito di respingere l'assalto di Vettel, e aggiudicarsi la prima gara dell'anno.
La Formula 1 tornerà in pista già la prossima settimana, quando a Sepang andrà in scena il caldissimo, atmosfericamente parlando, GP della Malesia, seconda prova stagionale.
Federico Fadda
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