Button 10 - Prima gara e primo voto pieno della stagione, ampiamente meritato per Jenson. Che in qualifica lascia sfogare l'apparentemente imprendibile compagno di squadra, ma la domenica abbassa la visiera, e quando i semafori si spengono, lui si accende, lasciando tutti lì a rincorrerlo. Gestisce con maestria la fuga, non lasciandosi infinocchiare nemmeno dalla Safety Car. Quando il buongiorno si vede dal mattino.Hamilton 8 - Perchè la pole è stata stratosferica, ma la gara no. Alla partenza Button fa la lepre, lui la tartaruga, poi non riesce a tenere il passo del compagno di box, sempre più scomodo da digerire. E nel finale la Safety, a lui sì, rompe le uova nel paniere, togliendogli una seconda posizione che sarebbe stata comunque meritata. Ma ha tempo per rifarsi.
Vettel 9 - Qualifica da dimenticare, ma domenica per niente da buttare, con quel secondo posto che appare come una benedizione, viste le premesse del sabato. Sfrutta bene il via, al contrario di Webber, poi si mette a mordere le caviglie di Schumi, fino al suo ritiro. Dopo di che inizia a tirare per provare a riprendere le McLaren, ma senza la Safety non ce l'avrebbe fatta. Ma la RB8, nella terra dei canguri, non era nella sua forma migliore.
Webber 7 - Qualcuno dica a Mark di non appisolarsi una volta dentro l'abitacolo. Cicca la partenza per l'ennesima volta, perde parecchie posizioni, poi ingrana un buon ritmo, ma per il podio è ormai tardi. Peccato, ma ancora una volta ci ritroviamo a parlare del fatto che non sfrutta alla perfezione il materiale a disposizione.
Alonso 9 - Con una macchina appena sufficiente, il voto alto a Nando ci sta, eccome. Partenza da molla, come quasi sempre, e alla prima curva gira in pratica subito dopo quelli forti per davvero. Poi fa quel che può, con la F2012 che fa temere ai ferraristi un'altra stagione da incubo. Un pò di strizza nel finale con un Maldonado che lo pressa, ma lui non perde la calma. La pazienza, prima o poi, potrebbe però andarsene.
Massa 4 - Senza troppe parole: un disastro, e per tutto il week end. Libere, qualifiche, gara, non c'è una volta che ne combini una buona, facendosi infilare da tutti, ma non da Red Bull, McLaren, Mercedes, bensì da Sauber, Force India, Toro Rosso. E alla fine, tanto per gradire, si prende a ruotate con Senna, facendo finire fuori entrambi. Per essere l'ultimo anno a Maranello, non ha cominciato per niente bene.
Mercedes 6 - Appena sufficiente, perchè qualche premessa della vigilia l'ha mantenuta, ma diversi timori anche, come quello di torturare i pneumatici, che infatti vanno presto alla frutta, rovinando la gara di Rosberg e Schumacher, quest'ultimo colpito anche da un problema tecnico. La base però è, stavolta, buona davvero, e lungo la strada non potrà che migliorare.
Raikkonen 6 - Un rientro che fa bene alla Formula 1, perchè dopo un brutto sabato, con eliminazione in Q1, Kimi fa vedere qualcosa di meglio in gara, risalendo abbastanza in fretta nella prima parte, e restando fuori dai guai nel convulso finale, che gli regala il 7° posto. Ma col suo talento, ed una Lotus effettivamente buona fra le mani, può fare di più.
Grosjean 7 - Voto crollato drasticamente a causa della breve durata della sua domenica, appena due giri a causa di uno scontro con Maldonado, dovuto però anche a una cattiva partenza, che lo ha fatto indietreggiare in classifica. Il 3° posto in qualifica, però, ha fatto vedere che Romain la stoffa ce l'ha.
Maldonado 6 - Un vero peccato finire a muro negli ultimi chilometri, dopo una gara ottima, grazie anche a una Williams, almeno la sua, che sembra molto più forte di quella dello scorso anno. Anche perchè peggio sarebbe stato molto difficile. Sempre in buonissima posizione, nel finale va a mordere le caviglie ad Alonso; ma, si sa, far fuori Fernando è assai arduo, e il rischio che si corre è quello di commettere l'errore fatale, arrivato poi puntuale come un orologio.
Federico Fadda
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