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domenica 9 maggio 2010

GP Spagna: le parole dei protagonisti e le pagelle

Sguardo sereno e rilassato, Mark Webber si presenta raggiante ai microfoni della conferenza stampa del dopo-gara:"è stato un weekend perfetto per me, la mia macchina era messa benissimo sin da venerdì, ma non è stato tutto facile. All'inizio ho faticato un pò a trovare un buon ritmo e a staccare Sebastian, quando ci sono riuscito ho sfruttato bene le gomme morbide senza stressarle. Anche dopo la sosta la macchina si è comportata bene, ho solo dovuto controllare e conservare la meccanica. Ringrazio il team per il lavoro fatto, è stato fondamentale per questo successo".

Molta soddisfazione anche per Fernando Alonso, che si dice "estremamente felice per questo secondo posto. Il weekend è stato così così, questo risultato è meglio di quanto osassi sperare. Dobbiamo migliorare la prestazione in qualifica, e sappiamo dove intervenire; ma il potenziale c'è, dobbiamo solo sfruttarlo sempre al massimo, perchè oggi è andata bene, ma un'altra volta potrà andar male. L'importante è sapere di aver lavorato bene".

Il volto buio della giornata è invece quello di Sebastian Vettel, frenato ancora una volta da problemi tecnici alla sua monoposto, che comunque "non aveva la velocità sufficiente per attaccare Mark; ho avuto qualche problema con le gomme dopo la sosta, non volevano andare in temperatura. Poi ho iniziato ad andar meglio, ma a un certo punto i freni anteriori non andavano, specie quello sinistro. In sostanza il 3° posto va bene, ma la gara è stata pessima, si poteva fare di più".

Webber voto 10: pole da sogno ieri, gara da incubo oggi. Per gli altri! Primo per tutti i 66 giri, dà un ritmo infernale alla gara, senza che chi insegue possa farci molto. Risponde di nuovo alle voci che vogliono il suo sedile occupato da Raikkonen o Massa l'anno prossimo, rilanciando la sua candidatura iridata.

Alonso 9: gara con le palle per il padrone di casa; la fortuna che gli piove addosso nel finale è un premio meritato per la tenacia con cui ha corso, tenendo in piedi da solo la baracca Ferrari quando poteva sfasciarsi pericolosamente. La squadra lo segua, ci sarà solo da guadagnare.

Vettel 7: un pò spento il talentino tedesco; soffre per tutto il weekend la velocità del compagno di squadra, e subisce senza troppo lottare l'attacco di Hamilton. Bravo nel finale ad arrangiarsi contro l'ennesimo guaio meccanico, porta a casa punti importanti per l'iride.

Hamilton 8: come Alonso, anche lui tiene su da solo la McLaren; Webber oggi era di un'altra categoria, ma Luigino prima delizia gli occhi con il sorpasso su Vettel, poi prova come può a rispondere all'australiano, regalandosi il giro record nel finale, prima che l'anteriore sinistra decida di piantarlo sul più bello.

Button 5: della sua presenza s'è accorto solo Schumacher vedendolo negli specchietti; nel caldo spagnolo si scioglie, eppure la McLaren era competitiva. Ma non può piovere per sempre, e nell'estate europea difficilmente si vedono gare bagnate. Ancora leader, ma per grazia ricevuta: si dia una mossa.

Massa 6: weekend in ombra per Felipe; scatto ottimo come sempre, resta però bloccato dietro a Schumacher prima e a Button poi, senza mai attaccare. Vedendo la gara di Alonso, da lui ci si sarebbe aspettato di più, la Ferrari per lottare con Red Bull e McLaren ha bisogno del miglior Felipe.

Mercedes 4 : auto nuova, risultati vecchi; solo che oggi Schumacher(voto 6) ha finito dove prima era Rosberg(voto 5), mai in gara e finito nelle retrovie. Un capovolgimento arrivato, guarda caso, dopo gli aggiornamenti tecnici e le voci sul calo della Schumi-mania: passo da gambero di Rosberg, o potere degli sponsor pro-Schumi? Stà a vedere che Barrichello aveva ragione...

Federico Fadda



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